Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
il Resto del Carlino logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
17 mar 2022

Auto elettrica in panne, ecco cosa fare

La regola / Chiamare l’assistenza stradale e caricare la vettura su un carrello. Meglio evitare le soluzioni “fai da te” per risparmiare

17 mar 2022
Auto elettrica in panne, ecco cosa fare
Auto elettrica in panne, ecco cosa fare
Auto elettrica in panne, ecco cosa fare
Auto elettrica in panne, ecco cosa fare

Le auto elettriche sono sicuramente affidabili e richiedono poca manutenzione, tuttavia, non vuol dire che non abbiano mai bisogno di assistenza stradale. Ciò che può capitare, infatti, è rimanere in panne per un malfunzionamento tecnico oppure avere la necessità di dover ricaricare la batteria. La prima cosa assolutamente da evitare, se si rimane fermi con una vettura elettrica, è organizzare da sé il traino del veicolo al centro di assistenza o alla stazione di ricarica più vicina. Il rischio di creare danni ingenti è elevato, ecco perché è meglio chiamare l’assistenza stradale. I powertrain usati su queste vetture infatti sono particolari: il collegamento del motore alle ruote rende praticamente impossibile il traino della macchina attraverso un’altra auto. Il servizio di assistenza stradale deve assolutamente essere munito di carro attrezzi a pianale mobile per caricare l’intera vettura a bordo. Si possono altrimenti usare gli appositi carrelli da montare sotto le ruote dell’asse trainato in modo da evitare il contatto con l’asfalto.

Consigli
Occhio al livello della batteria prima di intraprendere un viaggio
Ci sono delle situazioni in cui si può intervenire autonomamente per cercare di sbloccare un veicolo elettrico in panne senza dover necessariamente chiamare il soccorso stradale. Se l’auto non riesce a partire perché il livello della batteria è troppo basso si può provare a dare l’impulso con i cavi tra due auto (attenzione a consultare sempre prima il libretto d’uso e manutenzione del veicolo). Tenete presente la grande differenza: l’auto elettrica non fa alcun rumore, quindi per capire se si accende bisogna verificare che appaia la scritta ‘ready’ sul cruscotto o altro, in base al modello. Nel caso in cui invece termini la carica del pacco batteria ad alto voltaggio che alimenta il powertrain elettrico, in alcune città italiane è attivo un servizio, che mette a disposizione dei furgoncini che arrivano per fornire energia elettrica. Chiaramente, prima di intraprendere un viaggio bisogna informarsi bene sui servizi disponibili.

Check-up
Manutenzione, quando intervenire
Per evitare di rimanere in panne con un’auto elettrica bisogna effettuare una corretta manutenzione affidandosi ad officine autorizzate e soprattutto rispettando i tempi di controllo previsti dalla casa madre. Le case automobilistiche consigliano di effettuare i tagliandi di manutenzione per le auto elettriche ogni dodici mesi oppure tra i 15.000 e i 30.000 km, se si vuole mantenere le prestazioni del veicolo al massimo livello. Il motore di un’auto elettrica ha molte meno parti di uno a benzina o diesel: questo lo rende più affidabile e meno soggetto all’usura.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?