Gli archivi fotografici della Biblioteca di San Giorgio in Poggiale
Gli archivi fotografici della Biblioteca di San Giorgio in Poggiale

La città di Bologna a partire dai primi anni del Novecento, le trasformazioni urbanistiche nel corso dei decenni, e ancora la vita dell’appennino, la vita ai tempi della Belle Époque, l’evoluzione dell’economia e dell’industria: un ritratto sfaccettato ed affascinante della città di Bologna è quello che emerge dai preziosi archivi fotografici custoditi dalla Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale. Gli archivi fotografici sono una parte rilevante del patrimonio archivistico della Biblioteca, nata all’interno dell’ex Chiesa cinquecentesca di via Nazario Sauro 20/2 ed inaugurata nel 2009. Una vocazione, quella alla conservazione di documenti che testimoniassero i cambiamenti urbanistici di Bologna dopo l’attuazione del piano regolatore del 1889, che la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna segue fin dalla prima metà del Novecento: e fu proprio da un archivio fotografico – il fondo Pietro Poppi, acquisito nel 1940 – che ebbe inizio il tutto. Oggi gli archivi fotografici della Biblioteca di San Giorgio in Poggiale sono parzialmente accessibili on line dal sito www.genusbononiae.it grazie ad un paziente lavoro di digitalizzazione, tutt’oggi “in progress”: non solo fotografie, ma pure cartoline, stampe e “materiali minori” raccolti nel corso del tempo da privati cittadini o da aziende, come nel caso del Fondo Fototecnica, dal nome della ditta che a partire dagli anni ‘50 effettuò su committenza riprese fotografiche orientate a documentare lo sviluppo dell’industria meccanica ed artigianale della città.

Non solo immagini; lo scrigno della Biblioteca di San Giorgio in Poggiale custodisce l’ampio patrimonio librario della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, un tesoro di 100.000 libri, di cui 60.000 parte di fondi frutto di acquisti legati a testamenti o donazioni, costituito da volumi di storia e storia dell’arte tutti incentrati sulle vicende della città di Bologna.  Di grande rilievo pure l’Emeroteca, la collezione di quotidiani e periodici che annovera titoli e testate di varia natura dalla fine del XVIII secolo a oggi: dalla settecentesca “Gazzetta di Bologna” all’ottocentesco “Il caffè di Petronio”, un grande numero di titoli degli anni Trenta e Quaranta, fino ad arrivare a quotidiani e testate nazionali di oggi. Senza tralasciare le importanti opere d’arte contemporanea che catturano la vista del visitatore all’ingresso dell’ex chiesa, come Campo dei Fiori e la Delocazione di Claudio Pamiggiani, oltre al ciclo Cattedrale di Piero Pizzi Cannella, e le mostre ed eventi culturali ospitati periodicamente dalla Biblioteca.

Info: https://genusbononiae.it/palazzi/san-giorgio-in-poggiale/