Il 21 marzo non è solo la ricorrenza del primo giorno di primavera e della “Giornata europea della musica antica e moderna” ma anche la data di nascita del compositore tedesco Johann Sebastian Bach. GenusBononiae. Musei nella città celebra questa ricorrenza a al complesso di San Colombano, tempio della musica classica in città, con un concerto - primo di quattro appuntamenti della rassegna “Bach a Bologna” – dedicato al sommo maestro tedesco. Considerato uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi, non fu pienamente compreso dai suoi contemporanei che definirono la sua musica “all’antica” per lo stile legato alla tradizione polifonica del Rinascimento, solamente nei primi dell’Ottocento ebbe inizio la cosiddetta rinascita bachiana.
Il concerto rientra nella lunga stagione concertistica di San Colombano, giunta alla sua nona edizione di grande musica classica e riscoperta di strumenti antichi restaurati dalle sapienti mani di artigiani.
Tante le proposte ormai tradizionali del programma, come il “Convegno Internazionale di Organologia” ad aprile, che ripercorrerà la storia del pianoforte in Italia dal XVIII al XX secolo, con relazioni, concerti e mostre dedicate allo strumento prediletto del Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini, scomparso un anno e mezzo fa. A maggio la Festa della Musica, che quest’anno sarà dedicata alla grande cultura della Transilvania: un’occasione unica per avvicinare e scoprire la tradizione musicale ungherese e per conoscere “Il Transivano” di Girolamo Diruta, trattato teorico-pratico per lo studio degli strumenti a tastiera scritto tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, e per ascoltare numerosi brani di Liszt e Bartók, nei quali echeggiano danze ungheresi e musiche di autentica tradizione popolare. A giugno la chiusura della Stagione con le “Giornate di cultura spagnola” che rinnovano la felice collaborazione con il Real Collegio di Spagna e che vedranno protagonista, oltre alle musiche per due tastiere e il tango, l’organo storico spagnolo del 1688. 
Il complesso di San Colombano rappresenta un vero e proprio gioiello nel cuore di Bologna, costituito da diversi edifici aggregati già a partire dal VII secolo, in cui diverse maestranze artistiche si sono alternate nel corso del tempo rendendolo una meta obbligatoria per chi visita la città.

L’accesso ai concerti della Stagione di San Colombano è libero e gratuito, previo ritiro del coupon presso la portineria di via Parigi, 5.

Info: https://genusbononiae.it/eventi/musica-in-san-colombano-ix-stagione/