Papa Bergoglio
Papa Bergoglio

Loreto (Ancona), 24 marzo 2019 - Siamo pronti ad accogliere Papa Francesco in visita nelle Marche, evento di straordinaria importanza che ci riempie di gioia e commozione, per ogni marchigiano la bella sensazione di sentirsi privilegiato. Interpretando il sentimento di tutta la comunità, rivolgo un caloroso benvenuto al Santo Padre, il papa che ha scelto di chiamarsi Francesco, riproponendo i temi francescani nei gesti, nella sensibilità, nell’impegno per la pace, nell’attenzione verso gli ultimi e gli emarginati.

Benvenuto Francesco, che porti nel cuore i giovani, il loro futuro e la dignità del lavoro, che hai dato priorità alla questione ambientale, al rispetto per ogni creatura e per l’ambiente in cui viviamo. L’impronta di San Francesco è impressa nella nostra terra, il santo di Assisi attraverso l’Appennino, percorse le Marche fin dagli inizi del XIII secolo influenzandone la vita spirituale, culturale e sociale. Fu proprio qui che compose “I Fioretti di San Francesco”, una delle opere più importanti della letteratura e della spiritualità italiana.

Approfondimento Il nostro speciale sulla visita del Papa a Loreto - Il programma della visita

Il papa delle persone, dell’incontro e della speranza, sarà tra di noi domani a Loreto nel Santuario della Santa Casa di Nazareth dove, secondo la tradizione, Maria nacque, visse e ricevette l’annuncio della nascita miracolosa di Gesù. È il primo Santuario di portata internazionale dedicato alla Vergine, per secoli e ancora oggi è uno dei luoghi di pellegrinaggio tra i più importanti del mondo cattolico. ‘Cuore mariano della cristianità’, la definì Giovanni Paolo II che venne ripetutamente in visita nelle Marche e proprio a Loreto compì il suo ultimo viaggio apostolico nel 2004. Lo seguì Benedetto XVI che nel 2007 incontrò i giovani nella spianata di Montorso per la conclusione dell’itinerario di Pastorale Giovanile denominato “Agorà dei Giovani”.

Ora è Papa Bergoglio a far visita alla terra della spiritualità e della meditazione, regione che ha dato i natali a santi, beati e papi, tra cui Niccolò IV, Sisto V, Clemente XI, Leone XII, Pio IX. Figure che hanno segnato la storia e la cultura regionale facendo fiorire centri di spiritualità diffusi lungo le valli marchigiane o in luoghi appartati, nel cuore degli Appennini, a contatto con la natura e con Dio.

Siamo entusiasti di accogliere Papa Francesco, grati per aver scelto Loreto e le Marche, grati per l’incoraggiamento e la testimonianza che potrà offrirci.

(*) Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche