Loreto (Ancona), 17 marzo 2019 - La visita di Papa Francesco a Loreto lunedì 25 sarà per e con i giovani. A loro è dedicato il suo arrivo da pellegrino, come ha voluto proprio Sua Santità. Oggi sono i giovani stessi, entusiasti e onorati, a preparare il suo arrivo. Da un’idea di monsignor Fabio Dal Cin, arcivescovo delegato pontificio, due ragazzi, Beatrice e Francesco, hanno fatto da conduttori a un breve video divulgato dalla Delegazione pontificia percorrendo le stesse tappe che il pontefice calcherà tra una settimana (il programma).

«Aspettavamo da tempo questa visita e finalmente è arrivato il giorno, che gioia. Non sarà privata ma avrà carattere di sobrietà perché il Papa desidera arrivare da pellegrino», inaugura il video messaggio la ragazza passando la linea a Francesco, fermo sulla piazzola di fronte al centro Giovanni Paolo II di Montorso dove alle 9 atterrerà l’elicottero con il Santo Padre. Lì sarà accolto da monsignor Dal Cin, dal governatore Luca Ceriscioli, dal sindaco Paolo Niccoletti e dal prefetto Antonio D’Acunto. «Questo centro è stato rinnovato per volontà di Papa Francesco per diventare struttura di accoglienza e accompagnamento per tutti i giovani. Significativo che il viaggio inizi proprio da qui».

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Da lì, in macchina, pochi minuti per raggiungere il centro. Passando da Porta Marina il Santo Padre sarà accolto dal rettore padre Franco Carollo che dice: «E’ da tanto tempo che lo aspettiamo, sono qui dal 2014 e non c’è stato giorno che qualcuno non mi ha chiesto ‘Quando arriva?’. Adesso ci siamo».

Poi l’entrata in santuario, prima nella cappella dove ogni giorno c’è l’adorazione del Santissimo Sacramento ma per l’occasione sarà adibita a sagrestia, e subito dopo in Santa Casa dove celebrerà la Santa Messa alle 9.45. L’ultimo a farlo fu Papa Pio IX, evento che Papa Francesco vivrà in maniera personale.

La celebrazione sarà trasmessa attraverso i maxischermi sul sagrato e in via Sisto V e non sarà distribuita la comunione. Sul presbiterio della basilica il fulcro della visita, la fine del lungo percorso per i giovani e l’inizio verso il futuro della loro presenza nella Chiesa: il Papa si siederà e firmerà la lettera post Sinodale rivolta ai giovani. In basilica ci saranno gli ammalati e la comunità dei frati. Poi uscirà per l’incontro pubblico con i fedeli e sarà una grande festa, saluterà i fedeli e tutti insieme reciteranno l’Angelus in un luogo simbolo. Gioia, sorrisi e canti inonderanno la piazza quando il Papa passerà per un saluto tra la folla.

Poi tornerà a Montorso per ripartire, non prima di aver benedetto il centro giovanile perché diventi centro di accoglienza davvero per tutti i giovani. «Non ci resta che invitarvi tutti, noi ci saremo. Il 25, festa dell’Annunciazione, anche noi diciamo il nostro sì», chiudono.

Si è rinnovata ieri sera intanto, come ogni sabato dalle 21 in piazza della Madonna, la recita della preghiera del Rosario con flambeaux cui stavolta hanno partecipato anche i presidenti delle sezioni regionali dell’Unitalsi, riuniti in questi giorni in città. Per desiderio di monsignor Dal Cin, nell’attesa crescente della visita, le intenzioni di preghiera sono state per il Santo Padre.