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20 mag 2022

"Pieve di Cento? È più bella di prima"

Il sindaco Luca Borsari fa il punto sui progetti, dalla biblioteca-pinacoteca alle ex scuole fino agli ultimi edifici da riadattare

20 mag 2022
Il sindaco di Pieve di Cento, Luca Borsari, intervistato davanti a una chiesa da ricostruire dal vicedirettore del Carlino, Valerio Baroncini
Il sindaco di Pieve di Cento, Luca Borsari, intervistato davanti a una chiesa da ricostruire dal vicedirettore del Carlino, Valerio Baroncini
Il sindaco di Pieve di Cento, Luca Borsari, intervistato davanti a una chiesa da ricostruire dal vicedirettore del Carlino, Valerio Baroncini
Il sindaco di Pieve di Cento, Luca Borsari, intervistato davanti a una chiesa da ricostruire dal vicedirettore del Carlino, Valerio Baroncini
Il sindaco di Pieve di Cento, Luca Borsari, intervistato davanti a una chiesa da ricostruire dal vicedirettore del Carlino, Valerio Baroncini
Il sindaco di Pieve di Cento, Luca Borsari, intervistato davanti a una chiesa da ricostruire dal vicedirettore del Carlino, Valerio Baroncini

Luca Borsari è il nuovo sindaco di Pieve di Cento: già nella squadra dell’ex primo cittadino Sergio Maccagnani, è uno dei protagonisti della ricostruzione emiliana. E, davanti al complesso delle Scuole, traccia un bilancio dell’attività: "Tanto è stato fatto a Pieve di Cento, dal 2012, essere qui è simbolico. Qui è concentrata una progettualità nuova – dice Borsari –: ricostruire e immaginare un futuro per la comunità. Per noi ricostruzione aveva una sola rima: Pieve più bella di prima. E così è avvenuto grazie al mio predecessore Sergio Maccagnani, alla Regione, al dialogo tra istituzioni, uffici e volontari. La seconda scossa del 29 maggio per noi fu davvero tremenda: pensate alle immagini della Collegiata, con la cupola crollata". E ora ricostruita. La ristrutturazione della chiesa è costata 3,2 milioni di euro, fondi finanziati dalla Regione. Con i suoi interni di epoca barocca, oggi la Collegiata vede anche il ritorno dei quadri salvati dal sisma, assieme al Crocefisso ligneo del 1300. Questi tesori artistici sono stati conservati nel periodo del restauro nel Museo Magi ‘900. Si tratta di veri capolavori, realizzati da grandi artisti del ‘600: da Guercino a Guido Reni,da Lavinia Fontana a Scarsellino e altri ancora.

Così come le Scuole, dicevamo: la nuova biblioteca-pinacoteca della città. L’edificio, che ospitava la Scuola primaria De Amicis ed era stato danneggiato dal sisma del 2012, è stato ristrutturato e riportato a nuova vita, cambiando la sua destinazione d’uso per accogliere i libri e le opere d’arte che appartengono all’intera comunità. "Ci furono tanti danni, soprattutto al patrimonio pubblico – va avanti Borsari –: chiese, musei, teatro, palazzo municipale, ex scuole. La Chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano ad esempio, di proprietà della Curia e molto cara ai pievesi, è fra gli edifici danneggiati pesantemente dalla seconda scossa ed è stata inserita nel piano ricostruzione".

Il 29 maggio si terranno le celebrazioni per ricordare il sisma, ma soprattutto per fare il punto su ciò che è stato fatto: "Abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa della Regione di celebrare il decennale. Per noi rappresenta un momento dove ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile questa impresa, e poi anche per avere un momento di riflessione – chiude Borsari –. Memoria, gratitudine, analisi, sguardo verso il futuro: il momento che stiamo vivendo adesso con la guerra sta arrivando su Comuni, imprese, territori, amministrazioni. Dobbiamo essere compatti, oggi come allora".

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