La spesa da destinare all’affitto di un alloggio, tendenzialmente, non dovrebbe mai arrivare a superare il 28% delle entrate. Ecco una delle best practices suggerite dagli esperti per amministrare con saggezza il proprio budget mensile.

Ma cosa succede se si confronta questo utile, ma ambizioso, consiglio con le RAL medie stimate nelle principali città italiane? A fornire un interessante spaccato in proposito ci ha pensato solamente qualche giorno fa Immobiliare.it, che ha messo in luce come i metri quadri che ogni persona può arrivare a permettersi siano strettamente collegati alla zona di residenza.

Sono poco più di 30 metri quadrati lo spazio che una singola persona può considerare a Milano o a Firenze mentre circa il doppio quelli di chi cerca casa a Genova o a Trieste. Questo è ciò che è emerso prendendo in esame la retribuzione annua media, sulla base del JP Geography Index 2017, confrontandola con i prezzi degli affitti degli immobili ricavati dall’ultimo Osservatorio condotto dal portale stesso nei 20 maggiori capoluoghi italiani.

Gestire correttamente le proprie finanze può rivelarsi, almeno in certi frangenti, un compito arduo dunque, soprattutto in alcune zone della penisola. Nonostante la RAL più alta a livello nazionale (34.330 euro), i milanesi devono fare i conti con gli alti prezzi degli affitti che permettono loro appartamenti di circa 33 mq a fronte di una spesa mensile di 537 euro. Situazione simile a Firenze, dove con 470 euro al mese e una RAL di oltre 30.000 non si riesce a superare i 32mq. Considerando i 13,77 euro al mq, anche i romani non devono ritenersi troppo sollevati dal momento che con una retribuzione annua lorda di 29.977 euro si devono accontentare di 34 metri quadri. Si può invece sostenere una locazione di 40mq a Venezia e a Napoli, leggermente superiore a Bologna dove con un canone medio di 488 euro si coprono 43mq.

A metà classifica troviamo Trento e Cagliari con circa 50 metri quadri a lavoratore. Ottime invece le performance a Campobasso e a Catanzaro dove, facendo i conti con una RAL inferiore alla media nazionale, si possono comunque arrivare ad affittare appartamenti rispettivamente di 73 e 82 mq.