Quanto costano le case nelle zone che hanno fatto da scenario alle più note serie TV italiane?  A dare una risposta a questo curioso e simpatico quesito ci ha pensato una recente ricerca condotta da Immobiliare.it che ha analizzato il prezzo degli immobili nei palcoscenici nazionali del piccolo schermo.

Chi sta pensando ad un acquisto nella Milano del Paradiso delle Signore dovrà mettere a budget la cifra più alta stimata nella nostra penisola: sono infatti necessari circa 8.167 euro al metro quadro per un appartamento di lusso in zona Duomo. Opportunità per tutte le tasche sono invece riservate agli appassionati del genere alla ricerca di celebri occasioni nella Città Eterna: dai 5.596 euro al metro quadro nella Trastevere di Paolo Sorrentino della serie The Young Pope ai 3.552 euro/mq della Garbatella de I Cesaroni.

Le possibilità offerte da Roma però non si esauriscono qui: gli amanti della lotta al crimine ricorderanno sicuramente il X Tuscolano di Distretto di Polizia; qui acquistare casa costa circa 3.259 euro al metro quadro. Meno della metà è invece necessario per l’investimento di un immobile nella Città della Pieve di Carabinieri dove si spende 1.520 euro/mq. Rimanendo sempre in tema poliziesco sono necessari 2.670 euro al metro quadro per vivere da vicino le vicende dell’Ispettore Coliandro a Bologna, più economico invece il paesaggio aostano di Rocco Schiavone con 2.093 euro/mq. Molto minore l’impegno economico richiesto per godersi i panorami siciliani del Commissario Montalbano a Ragusa, dove gli immobili costano 1.091 euro al metro quadro, o delle storie di Camilleri a Porto Empedocle dove bastano 984 euro/mq.

Come non ricordare poi le acclamate serie TV che ruotano attorno alle vicende delle più famose bande criminali? Per vivere nelle strade di Romanzo Criminale o Suburra non servono cifre da record: per una casa alla Magliana si stimano circa 2.627 euro/mq mentre a Ostia 2.465 euro/mq. Non va meglio invece per il mattone di Gomorra che, con 1.456 euro al metro quadro, chiude la classifica dello scenario più economico delle “storie dei cattivi”.