Concerti, grandi nomi
Concerti, grandi nomi

Per gli amanti dei concerti, il primo appuntamento proposto dalla Fondazione Teatro Comunale di Modena è in programma il 10 ottobre con i capolavori del classicismo viennese (Mozart, Beethoven e Schubert) interpretati dalla Nord West Deutsche Philharmonie e dal la pianista Ying Li diretti da Jonathon Heyward. L’Orchestra è uno dei complessi sinfonici tedeschi di maggior prestigio internazionale con all’attivo ogni anno più di 100 concerti fra Germania, Europa e Stati Uniti e una produzione discografica di oltre 200 incisioni. Il 7 novembre Les Musiciens du Louvre guidati dal loro direttore fondatore Marc Minkowski saranno interpreti delle ultime tre Sinfonie di Mozart, KV 543, 550 e 551. Si continua il 4 dicembre con l'Akademie fur Alte MusikBerlin, diretta da Bernhard Forck, che proporrà brani di Johann Sebastian Bach e del figlio Carl Philipp Emanuel. Sul palco anche Isabelle Faust, violinista ascoltata a fianco di direttori quali Claudio Abbado, Frans Bruggen e Sir John Eliot Gardiner. La violinista Anna Tifu, una delle virtuose italiane più apprezzate, si ascolterà il 9 dicembre diretta da Hobart Earle alla guida della Odessa Philharmonic Orchestra. In programma, brani sinfonici del repertorio romantico che attingono dalle diverse scuole nazionali, con richiami alla musica popolare e autori quali Ernest Chausson, Maurice Ravel, Pablo de Sarasate, Antonín Dvorak e Sergej Prokofiev.

Danza al centro tra contaminazioni e multidisciplinarietà
Balletto / Si partirà il 16 ottobre al Teatro Fabbri di Vignola con Felliniana
Anche l’arte coreutica non poteva mancare in questo ricco cartellone di eventi della Fondazione Teatro Comunale di Modena. Al via la stagione il prossimo 16 ottobre al Teatro Fabbri di Vignola con un balletto ispirato al mitico film di Federico Fellini 8½, Felliniana a cura di Monica Casadei insieme alla sua Artemis Danza. Il 23 ottobre la scena del Teatro Fabbri di Vignola sarà di COB Compagnia Opus Ballet, che presenta Dream Parade, ispirato a Parade, pietra miliare della danza firmata per i Balletti Russi da Sergej Diaghilev e nato dalla collaborazione fra artisti come Pablo Picasso, Erik Satie e Jean Cocteau. Spazio ad un mix tra scienza e arte, sempre a Vignola, con Blu Infinito, dell’eVolution Dance Theatre, compagnia con se de a Roma fondata dal coreografo americano Anthony Heinl. Sul palco giochi laser, riflessi e rifrazioni fra danzatori, ginnasti, illusionisti, contorsionisti e atleti. Il 4 novembre ci si sposta al Teatro Comunale di Modena, dove la compagnia di Roberto Zappalà presenta Rifare Bach, uno spettacolo dai tratti poetici, che raccoglie in un’unica serata i numerosi brani ispirati al grande compositore. Il 12 dicembre si vedrà L’Idiota, balletto narrativo dell’Anzelika Cholina Dance Theatre ispirato al celeberrimo romanzo di Fëdor Dostoevskij. Poliedrica coreografa tra le più affermate del panorama contemporaneo, Anzelika Cholina spazia tra balletto, teatro, regie d’opera, miniature coreografiche, teatro danza, operette e televisione. Collabora regolarmente con il Teatro Bol’soj e il Teatro Vachtangov di Mosca. L’ultimo appuntamento in cartellone si terrà il 21 dicembre: un omaggio ai Balletti Russi di Sergei Diaghilev a cura di Daniele Cipriani.