L’Università Politecnica delle Marche allarga il panorama formativo. Per l’Anno accademico 2021-2022 presenta cinque nuovi corsi di laurea, attenti alle sfide del domani. Ambiente, agricoltura, sostenibilità e salute sono le parole chiave che sintetizzano la nuova offerta formativa: ‘Sistemi Agricoli Innovativi’, ‘Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva’ e ‘Scienze riabilitative delle professioni sanitarie’; a questi corsi si aggiungono ‘Logopedia’ e ‘Fisioterapia’, che rafforzano la loro presenza nel territorio. Sono percorsi...

L’Università Politecnica delle Marche allarga il panorama formativo. Per l’Anno accademico 2021-2022 presenta cinque nuovi corsi di laurea, attenti alle sfide del domani. Ambiente, agricoltura, sostenibilità e salute sono le parole chiave che sintetizzano la nuova offerta formativa: ‘Sistemi Agricoli Innovativi’, ‘Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva’ e ‘Scienze riabilitative delle professioni sanitarie’; a questi corsi si aggiungono ‘Logopedia’ e ‘Fisioterapia’, che rafforzano la loro presenza nel territorio.

Sono percorsi innovativi, con un forte approccio multidisciplinare, frutto della convinzione che le sfide del futuro si possano affrontare più efficacemente mediante l’adozione di processi sinergici di integrazione di competenze.

"Tante le sfide che l’attuale situazione ci ha imposto di affrontare e altrettante sono quelle che ci richiederà di fronteggiare nell’immediato futuro, anche a fronte di un incremento delle disuguaglianze – afferma il Rettore, professor Gian Luca Gregori (nella foto) –. L’Università può e deve contribuire a un miglioramento delle condizioni economiche, sociali e culturali della Comunità. Un obiettivo ambizioso è quello di trasferire a studentesse e studenti valori e non solo competenze, per formare professionisti nelle varie discipline, ma soprattutto Persone, evidenziando il ruolo e la centralità che le stesse devono avere nella società".

Un processo di innovazione dell’offerta formativa che l’Università Politecnica delle Marche segue da tempo. Dal 2020, ad esempio, sono stati attivati 4 corsi di laurea su temi molto attuali: un corso triennale dell’area di ingegneria, ‘Sistemi industriali e dell’Informazione’, con sede a Pesaro, e i tre corsi magistrali in ‘Management della Sostenibilità ed Economia Circolare’, ‘Data Science per l’Economia e le Imprese’ e ‘Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche’.

L’Università Politecnica delle Marche offre 56 corsi di studio all’interno delle sue 5 aree – Agraria, Economia, Ingegneria, Medicina e Scienze – 7 corsi in doppia lingua, 4 interamente in lingua inglese e 3 con rilascio del doppio titolo. Con il progetto Erasmus+ l’11,5% degli studenti compie un’esperienza di studio all’estero riconosciuta dal corso di laurea.

Non solo: l’Ateneo delle Marche ha ideato e promuove da oltre 15 anni il programma Campusworld, che offre l’opportunità a studenti, laureandi e neolaureati di effettuare tirocini e stage collegando l’attività formativa al mondo del lavoro. Sono più di 1200 gli ambasciatori Univpm nel mondo che hanno potuto fare esperienze formative, da 2 a 6 mesi, in 66 Paesi. Il 75% di chi è partito con CampusWorld ha trovato lavoro entro 1 anno dal progetto, di questi il 76% ha trovato lavoro in Italia e, in particolare, il 47% nelle Marche.