Laura Pausini (Ansa)
Laura Pausini (Ansa)

Bologna, 12 maggio 2021 - Laura Pausini beffata da Checco Zalone, l'ironia corre sui social e Mogol interviene.

Durante la cerimonia della 66esima edizione dei Premi David di Donatello, la grande festa del cinema italiano (in onda martedì 11 maggio su Raiuno), sono state consegnate le statuette ai lavoratori del cinema, dagli attori ai registi passando per trucco parrucco e chi cura effetti visivi e musiche.

Il punto David di Donatello 2021, Emilia-Romagna protagonista con 'Volevo nascondermi'

I David di Donatello 2021 si sono aperti con la performance della cantante originaria di Solarolo, Laura Pausini, che al Teatro dell’Opera di Roma ha proposto una versione esclusiva del brano 'Io sì', il singolo premiato agli ultimi Golden Globes come migliore canzone originale, tratto dal film 'La vita davanti a sé' di Edoardo Ponti con Sophia Loren.

La cantante, nominata ai Premi Oscar 2021, è stata inoltre protagonista della novantatreesima edizione degli Academy Awards con un’esibizione del brano. Tutto lasciava presupporre che anche ai David la 'Migliore canzone originale' fosse proprio 'Io sì'. E, invece, a sorpresa 'Immigrato' del film 'Tolo Tolo' di Checco Zalone, all'anagrafe Luca Medici, si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento.

"Se lo sapevo, venivo" ha commentato Zalone in collegamento da casa, mentre la Pausini, presente alla cerimonia, ha reagito con una risata che ha fatto immediatamente il giro del web. E sempre sui social i fan della cantante romagnola si sono scatenati esprimendo tutta la loro delusione.

"Come se anziché a Guardiola, Zidane, Mourinho, il premio 'Allenatore dell'anno - Uefa' andasse ad Oronzo Canà....Vergognoso" scrive un utente. "First reaction: choc!", scrive un altro internauta, citando l'ormai celebre frase in inglese di Matteo Renzi. "Ma davvero il pezzo di Zalone, che non conosce nessuno, è stato preferito alla pluripremiata 'Io sì'? Ma in base a quale parametri hanno votato?" domanda un fan. E, ancora: "Non ho parole. Per me finisce qui, cambio canale. Perché in Italia non è apprezzata?".

Sulla questione è intervenuto anche il paroliere Mogol. "Niente da dire su Laura Pausini, è una grande cantante. Ma Zalone è irresistibile, quindi tutto il mio appoggio" dice Giulio Rapetti. E aggiunge: "Checco Zalone è geniale, bravissimo, mi ha fatto morire dalle risate tante volte e hanno fatto bene a premiarlo".