Bologna, 6 giugno 2021 - "Tenete duro, capisco la vostra rabbia, ho provato la vostra condizione" è il messaggio di solidarietà, affidato a un video, di Vasco Rossi ai detenuti della Dozza nel corso della "Maratona oratoria" organizzata ieri dalla Camera penale 'Franco Bricola' di Bologna. 

"Questa pandemia globale ha messo in ginocchio il mondo ed è stata una tragedia epocale, è stata dura per noi fuori, posso immaginare come sia stata per voi dentro. Oltre alla condizione dell'essere in carcere che tra l'altro conosco, perché è una condizione che ho provato e quindi capisco la vostra rabbia e tristezza", ha continuato il rocker di Zocca.

Vasco Rossi (FotoSchicchi)

Il Blasco fa riferimento ai giorni trascorsi in isolamento nel 1984 per una vicenda di droga: "Io ho cercato di fare tesoro di quell'esperienza, per cercare di diventare più forte per affrontare poi i problemi che ci sono nella vita. - aggiunge -  Vi consiglio di fare altrettanto, di dare un senso a questa situazione, anche se questa situazione un senso non ce l'ha", richiamando qui il testo di una sua famosa canzone, "Un senso".

"Volevo dirvi che vi sono vicino, vi abbraccio forte, e vi auguro che i vostri problemi legali e anche umani si possano risolvere al più presto possibile e al meglio. Tenete duro, teniamo duro, bisogna tenere duro - ha concluso - c'è poco da fare, in ogni caso, sia dentro che fuori".