Premiazione 2018, da sinistra Minotti e Marocchi (Corelli)
Premiazione 2018, da sinistra Minotti e Marocchi (Corelli)

Milano Marittima (Ravenna), 12 giugno 2019 - Il conto alla rovescia del Carlino d’Oro è ormai in dirittura di arrivo. L’edizione n. 15 dell’Oscar del calcio giovanile che dopodomani, al MarePineta Resort di Milano Marittima, assegnerà i riconoscimenti ai più votati della nostra iniziativa, oltre al record di 340mila fra tagliandi e ‘clic’ per la versione web, vedrà salire sul palco tantissimi baby.

Sarà una serata speciale soprattutto per i primi classificati, ovvero lo juniores Riccardo Novi (Ascoli), l’allievo Francesco Villani (Pontevecchio), il ‘giovanissimo’ Francesco Nanni (Casalecchio) che si aggiudica anche il Carlino d’Oro assoluto con 4,890 voti, l’esordiente Alessio Ghergo (Recanatese), Sofia Pirini (Bologna), l’allenatore Daniele Preti (Real Casalecchio), l’arbitro Simone Degli Esposti (Bologna), nonché Fabio Di Mauro, dello Junior Finale Emilia, primo nella graduatoria del web. 

Un Carlino d’Oro ‘speciale’ andrà a Leonardo Mazza, in rappresentanza della Primavera del Bologna che, al termine di una stagione straordinaria, ha vinto Viareggio, Supercoppa, ed è tornata in serie A. Ad accompagnare la delegazione rossoblù ci sarà Daniele Corazza, responsabile del vivaio del Bologna. Su segnalazione del Settore giovanile e scolastico della Figc, un riconoscimento andrà a Mattia Paolini dell’Azzurra Romagna e Andrea Fabbri del Basca. Mattia Paolini, nel corso della gara Classe-Azzurra, sul risultato di 0-0, si è visto assegnato un calcio di rigore, ma, rialzandosi, ha chiesto all’arbitro l’annullamento del penalty, spiegando di non aver subito fallo, bensì di aver incespicato sul pallone al momento del dribbling. Andrea Fabbri invece, durante la gara del campionato giovanissimi Libertas Castel San Pietro-Basca, ha deciso di calciare fuori un rigore, perché, nell’azione precedente, un avversario era stato colpito restando a terra. 

Sarà  dunque una serata indimenticabile con le guest star Andrei Radu, portiere dell’Inter, quest’anno al Genoa, l’ex ct azzurro Arrigo Sacchi, Roberto D’Aversa, allenatore del Parma, Augusto Patrignani presidente del Cesena promosso in C, e per l’arbitro Fabrizio Pasqua.