TIrreno Adriatico 2021: il percorso
TIrreno Adriatico 2021: il percorso

Bologna, 02 febbraio 2020 - Dalla Toscana alle Marche la 56° edizione della Tirreno - Adriatico (qui le schede delle tappe), importante corsa ciclistica, porterà i professionisti del pedale a far vivere e colorare le giornate dal 10 al 16 marzo, tra salite e fantastiche volate. Per ora rimane calendarizzata in quel periodo e sarebbe certamente una piccola boccata d’aria per le attività economiche delle cittadine sede di tappa e di arrivo ma non si può escludere qualche particolare restrizione o addirittura uno slittamento di date qualora la situazione emergenziale sanitaria dovesse richiederlo.

Saranno dunque 7 le tappe snocciolate nei 1.104.1 km pedalati tra Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e Marche che vedranno sfrecciare il nutrito plotone di corridori in un coast to coast tricolore che da sempre ha aperto le danze e iniziato a far capire lo stato di forma degli atleti, in vista del Giro d’Italia di maggio. Una Tirreno - Adriatico che quest’anno si presenta con un tracciato nervoso e adatto a chi fin dall’inizio non abbasserà mai la guardia, lavorando metro dopo metro per far suo il Tridente di Nettuno.

Si comincia il 10 marzo da Lido di Camaiore, per una Tirreno che vedrà tre tappe e il gran finale nelle Marche, come una grande tradizione consolidata che vede affrontare i muri marchigiani tra i quali l’arrivo a Castelfidardo ma anche alcune novità come la cronometro finale di San Benedetto del Tronto che cambierà il suo percorso rispetto agli ultimi anni.

Il 10 marzo il circuito di Lido di Camaiore sarà adatto ai velocisti anche se a rendere le cose meno facili sarà la salita del Monte Pitoro mentre l’indomani il gruppo affronterà la lunga e saliscendi Camaiore - Chiusdino che nel finale strizzerà l’occhio ai finisseur. Il 12 marzo ecco al Monticiano a Gualdo Tadino, ondulata nella prima parte e pianeggiante nella seconda dove potrebbe andare in porto una fuga o un arrivo solitario data la leggera pendenza del traguardo. Il girono dopo, occhio agli scalatori perché da Terni a Prati di Tivo ci saranno diverse importanti ascese come Forca di Arrone, Sella di Corno e Passo Capannelle prima dello strappo finale verso lo striscione d’arrivo che presenta punte fino al 12%.

Tirreno Adriatico 2021: la prima tappa da Castellalto a Castelfidardo

Si entra poi nelle Marche domenica 14 con quella che è stata definita come ‘la tappa dei muri’. Si tratta di 205 km che faranno faticare il gruppo da Castellalto a Castelfidardo. Dopo 100 km pianeggianti seguendo la costa, si arriverà al circuito di 23 km da percorrere 4 volte passando per Castelfidardo. Qui testa e gambe dei corridori saranno messi alla prova da un susseguirsi di muri che arrivano a far segnare anche il 18% di pendenza e discese tecniche potendo respirare un istante solo a metà del circuito mentre gli ultimi chilometri avranno ancora saliscendi, con pendenze a salire anche in doppia cifra dopo San Rocchetto. La bandierina dell’ultimo sofferto km sarà nel nell’abitato di Castelfidardo, mostrandone a tutti la bellezza. Dal via si toccherà San Benedetto del Tronto, porto Sant’Elpidio, Porto Recanati e poi il movimentato circuito di 23 km che passerà per Acquaviva e Crocetta. 

La tappa da Castelraimondo a Lido di Fermo

Lunedì 15 marzo, dopo tanto sforzo, gli scalatori potranno prender fiato perché a farla da padroni saranno le ruote veloci degli sprinter, in una cavalcata di 169 km da Castelraimondo a Lido di Fermo. Dall’entroterra marchigiano, infatti, il gruppo sarà puntato verso il mare ma non sarà una semplice passeggiata in quanto la planimetria è tutt’altro che una tavola di biliardo. Si toccherà Macerata, Morrovalle, Monte San Giusto dov’è posto il Gran Premio della Montagna, monte Urano, Fermo, Tre Archi, Porto San Giorgio, con un circuito finale da ripetere 5 volte che comprende San marco delle Paludi e Tre Archi.

La  cronometro di San Benedetto del Tronto

Gran finale martedì 16 marzo con la tradizionale cronometro di San Benedetto del Tronto: 11.1 km che avranno un percorso completamente nuovo. La partenza infatti sarà dallo Stadio delle Palme e si passerà sotto la ferrovia per portarsi sulle strade del percorso classico, ma con direzione opposta. In quel punto si scenderà verso Porto d’Ascoli, si giungerà in Piazza Salvo d’Acquisto e con un giro di boa si risalirà il lungomare verso nord, dopo il porto andrà verso Grottammare per girare attorno al vecchio stadio e voltare verso sud per raggiungere l’arrivo. Le vie interessate: Publio Virgilio Marone, via Tedeschi, via Maffei, Piazza Salvo D’Acquisto, viale Scipioni, viale Tamerici, via Faliero, rotonda Merlini, via Cristoforo Colombo.

“Abbiamo costruito un percorso sulla falsa riga di quello dello scorso anno con tappe adatte alle caratteristiche di ogni corridore – dice Stefano Allocchio, direttore di corsa di Rcs – una formula vincente che mostra al mondo uno spettacolo sportivo di altissimo livello e territori unici con scenari che cambiano e vanno dalle località di mare a quelle dell’entroterra fino a quelle di montagna. Un ringraziamento va a tutte le istituzioni coinvolte che anche in un periodo così complicato, si sono adoperate per far si che la Tirreno-Adriatico si possa svolgere regolarmente e in tutta sicurezza".

A dire la sua è anche Vincenzo Nibali, un big che ha già conquistato due volte il Tridente ma che è anche uno dei papabili vincitori di quest’edizione: “La Tirreno-Adriatico è un must del mio calendario di inizio anno, un banco di prova a cui difficilmente ho saputo rinunciare – spiega Nibali - una gara che mi ha dato grandi soddisfazioni ma che è anche servita per darmi la scossa per il prosieguo della stagione. E poi, c’è una cornice unica come il centro Italia, che ben conosco. Dalla Toscana, dove mi sono consacrato come giovane corridore, alle Marche, un territorio stupendo che ho imparato ad amare recentemente, senza dimenticare regioni come Umbria, Abruzzo o Lazio. Anche quest’anno, sarò più che felice di essere al via”.

tappa 1 lido di Camaiore altimetria