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7 lug 2017

Vasco dal ritiro di Zocca: "Onore e gloria a Muzzarelli"

I compaesani: "Il Blasco è qui e passeggia nei castagneti"

milena vanoni
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Vasco Rossi a bordo della sua auto (foto Vanoni)

Modena, 7 luglio 2017 - «Onore e gloria per il Sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli e a tutta la sua giunta. Senza il Suo impegno, la capacità di assumere responsabilità, la professionalità dei suoi collaboratori e la complicità della città intera il Record Mondiale di Modena Park non sarebbe stato possibile !! Grazie Modena! Capitale mondiale del Rock!!»

SPECIALE Vasco Rossi Modena Park

E’ l’ultimo messaggio postato su Facebook da Vasco Rossi, che ha voluto ancora una volta sottolineare il valore dell’organizzazione. L’ha fatto dalla sua Zocca, un paradiso immerso nel verde tra facce note che lo conoscono da sempre. E che lo lasciano vivere in tranquillità. Sarà per questo che anche quest’anno, come di consuetudine, Vasco ha scelto la sua Zocca per trascorrere qualche settimana di vacanze estive. È arrivato martedì dopo il concerto di Modena, raggiungendo Laura che si trovava nella loro casa in via Tridentina già da giorni. «A luglio viene praticamente tutti gli anni», raccontano gli amici storici che lo incontrano spesso al Bibap, il pub in centro gestito da Marco Manzini, altro amico storico del Kom, locale tappa fissa nelle vacanze estive di Zocca del Blasco.

«Si ferma un paio di settimane, se non un mese – raccontano -. La mattina di solito esce di casa, e va a farsi un giro nel bosco, nei castagneti. A piedi oppure in bici, con la sua mountain bike». E nel tardo pomeriggio fa tappa al Bibap. Si ferma per un aperitivo e quattro chiacchiere con gli amici. E poi dentro al locale, nei tavoli di legno, si intrattiene per una partita a carte. Poi naturalmente a Zocca c’è la madre Novella, che Vasco visita spessissimo quando si ferma in Appennino. I fan naturalmente lo sanno. E fanno spesso visita anche alla casa della mamma, oltre che prendere parte al pellegrinaggio sotto casa del Blasco, in via Tridentina. In queste ore, solo per fare un esempio, è transitato in Appennino un ragazzo partito dal sud Italia e diretto a Milano per lavoro, che ha fatto tappa a Zocca per «vedere almeno una volta nella vita la casa di Vasco». Questo è amore.

Tra i più soddisfatti per l’arrivo del rocker a Zocca c’è Silvia Balestri, presidente di ‘Quelli di zocca fan club’. «Siamo molto orgogliosi del legame Zocca-Vasco – spiega Silvia -. Anche quest’anno ha scelto di tornare a casa a riposarsi dopo Modena Park per ritrovare anche famiglia e amici. Il legame che è rimasto negli anni tra Vasco e la sua Zocca é meraviglioso. Oltre ad essere ovviamente onorati della sua presenza al Paesello, chiediamo a tutti il rispetto per la tranquillità e la pace del Rocker di Zocca. I fan di Vasco sono per la maggior parte tranquilli, sono semplici persone che rincorrono un sogno, una passione chiamata Vasco. Quindi siamo certi che Vasco farà un tranquillo soggiorno a casa». Anche il sindaco, Gianfranco Tanari, si dice «onorato e felice di poter ospitare il momento di relax estivo di Vasco. Anche quest’anno abbiamo cercato di gestire al meglio il flusso di fan che si riversano nella casa di Vasco, istituendo il divieto di accesso alle auto in via Tridentina, e il divieto di sosta in viale Gramsci, predisponendo un parcheggio nella vicina piazza Paola Manzini. Abbiamo intensificato anche i controlli delle forze dell’ordine, per evitare schiamazzi di notte, nel rispetto anche dei residenti».

 

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