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30 lug 2022

Belluno, bimbo di 2 anni muore a Longarone: indagini sul pomeriggio al parco 

La procura ha disposto l'autopsia per accertare le cause decesso, forse qualcosa che ha inghiottito. Inutili la corsa in ospedale e i tentativi di rianimare il suo cuore

30 lug 2022
Un'ambulanza sfreccia davanti all'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, Borgo Trento, Verona. 21 ottobre 2020. ANSA/CLAUDIO MARTINELLI
Ambulanza
Un'ambulanza sfreccia davanti all'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, Borgo Trento, Verona. 21 ottobre 2020. ANSA/CLAUDIO MARTINELLI
Ambulanza

Logarone (Belluno), 29 luglio 2022 - Il malore dopo una spensierata giornata al parco trascorsa con il papà. La tragedia si è consumata in poche ore. Tutti inutili i tentativi di rianimazione effettuti dai medici per far ripartire il cuore del bambino di due anni, morto giovedì 28 luglio 2022 per cause sconosciute all'ospedale di Pieve di Cadore (Belluno). Il bambino era giunto in codice rosso al pronto soccorso in seguito ad un malore accusato nella sua abitazione di Longarone, località in provincia di Belluno. La tragedia è accaduta dopo una mattina che il piccolo aveva trascorso in un parco Sydney di Codissago, frazione di Longarone, in compagnia del padre, dove il bambino potrebbe avere ingerito qualcosa raccolto da terra. I tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili come la corsa in ospedale. Il cuore del bimbo ha smesso di battere due ore dopo l'arrivo al pronto soccorso, in una condizione che i medici avevano subito giudicato come estremamente critica, avviando immediatamente le manovre del caso.  Sulla terribile vicenda indagano i carabinieri. Il malore, il terriccio inghiottito al parco  L'ipotesi che possa aver ingerito una sostanza pericolosa raccolta da terra al parco è dunque tra le possibili cause della morte del bimbo. Ed è stato il genitore - riferisce il Corriere delle Alpi - a formulare questa eventualità, riferendo di aver visto ad un certo punto il figlio mettere in bocca qualcosa. Il bambino avrebbe presentato delle tracce di terriccio sulla bocca. La Procura di Belluno ha aperto un fascicolo d'inchiesta, disponendo l'autopsia sulla piccola vittima. L'esame tossicologico servirà a verificare se il piccolo abbia ingerito sostanze nocive, magari raccolte da terra.  Cosa è successo  Nicolò aveva due anni. Quella maledetta mattina con il papà aveva raccolto, e probabilmente inghiottito, qualcosa da terra. Si è detto sicuro il genitore, che l'ha trovato con la bocca sporca di terriccio. Capita con i bambini piccoli di dovergli togliere ...

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