Bollettino Covid Veneto 4 novembre 2021
Bollettino Covid Veneto 4 novembre 2021

Venezia, 4 novembre 2021 – In continua salita la curva dei contagi nel Veneto, torna a correre il virus rispetto alle ultime settimane. Nelle ultime 24 ore sono 734 i nuovi positivi, dato di poco inferiore a quello diffuso ieri dal bollettino regionale con 781 casi, ma “cumulativi di tre giorni e non delle ultime 24 ore” come ha precisato Regione in una nota. I numeri a confronto: i casi effettivi di ieri erano 443, oggi 4 novembre se ne contano ben 291 in più per un totale di 734 nuovi positivi. Nelle ultime 24 ore si registrano anche 5 decessi. Il totale delle persone che hanno contratto il virus dall'inizio dell'epidemia arriva a 482.673, quello delle vittime a 11.841. Gli attuali positivi sono 11.416 (+242). Lievitano anche i numeri ospedalieri: i pazienti Covid ricoverati nei reparti non critici sono 228 (+3), quelli terapie intensive 45 (+4). 

Covid, focolai nella zona delle terme di Padova, 110 casi: 34 classi in quarantena

I casi di positività dalle province

Il maggior numero di nuovi contagi si registra a Verona dove il totale dei positivi sale a 1424 (+165). Padova, dove sono scoppiati alcuni focolai nella zona delle terme, va a quota 2122 (+142), seguono Vicenza 1633 (+114), Treviso 1168 (+100) e Venezia con 1581 (+99). Infine a Belluno ci sono 258 (+45) persone positive al corononavirus e a Rovigo 460 (+62)

Gimbe: Veneto sopra la soglia dei 50 per 100.000 abitanti in tutte le province

Monitoraggio Gimbe, aumento infezioni in tutte Regioni tranne 5 (ANSA) - ROMA, 04 NOV - In tutte le Regioni tranne Marche, Molise, Piemonte, Sicilia e Umbria si rileva un incremento percentuale dei nuovi casi di Covid-19. In particolare, 43 Province hanno un'incidenza pari o superiore a 50 casi per 100.000 abitanti: in Veneto tutte le Province superano tale soglia. Solo la Provincia di Trieste, con 376 casi per 100.000 abitanti, supera la soglia dei 150. È quanto evidenzia il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe relativo alla settimana 27 ottobre-2 novembre.

L’appello di Zaia: “Non siamo fuori dalla pandemia, non possiamo abbassare la guardia”

“Noto che negli ultimi giorni sta un po’ aumentando il numero dei ricoverati in ospedale: 250 ricoverati nelle aree non critiche e 40 in terapia intensiva, l'80% dei quali non è vaccinato. Vero è che l'84,5% dei veneti invece si è vaccinato". Lo ha ribadito oggi il presidente del Veneto, Luca Zaia in occasione dell'inaugurazione di Fieracavalli a Verona. "E noi vogliamo svuotare gli ospedali, non vogliamo più vedere la tragedia dei morti per Covid: in Veneto ne abbiano avuti quasi 12 mila - ha avvertito - non voglio vedere il Veneto in  zona gialla o rossa: non possiamo tornare indietro". Quindi, il governatore del Veneto ha sottolineato che: "Certo, gli ospedali tengono, non abbiamo numeri insostenibili, ma per questo non possiamo abbassare la guardia, e quindi chiedo ai veneti ancora un po’ di pazienza, e quando ci sono assembramenti bisogna continuare ad usare la mascherina", ha concluso.

Vaccini, prime dosi ancora al palo: ieri effettuate solo 1.157

Numeri sempre ridotti in Veneto per le prime dosi di vaccino anti- Covid, che incidono mediamente per meno del 10% delle somministrazioni giornaliere effettuate. Ieri su 15.186 vaccinazioni solo 1.157 sono state quelle effettuate da cittadini che ancora non avevano affrontato l'inoculazione. Complessivamente sono 7.288.858 le somministrazioni effettuate dall'inizio della campagna; il 73,7% della popolazione residente (3.576.594) ha ricevuto il richiamo. Quanto alla terza dose booster ieri ne sono state praticate 7.465, per un totale finora di 123.428, poco più del 2% della popolazione.