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26 gen 2022

Covid Veneto 26 gennaio, il bollettino di oggi. Tracciamento in tilt, riconteggio dei casi

Sono 19.820 i nuovi casi, 36 i decessi. Scende a 259.558 il totale dei contagiati. "Riconteggio dei casi da parte del Veneto, riferito a tutto il periodo  pandemico". A rivelarlo è il matematico Giovanni Sebastiani (Cnr), dai suoi calcoli ieri si è raggiunto il picco dei decessi e il 13 gennaio quello dei positivi 

Venezia, 26 gennaio 2022 – Con il tracciamento in tilt, il Veneto sta riconteggiando tutti i casi. Sono 25mila i casi che non tornano, numeri che avrebbero inciso anche sull’andamento del bollettino nazionale. Secondo i calcoli del matematico Giovanni Sebastiani (Pnr), l’analisi sulla curva dei positivi totali “mostra che il picco è stato raggiunto il 13 gennaio e ora siamo in fase di decrescita” su tutto il territorio nazionale. L'occupazione delle terapie intensive sale al 17%, in crescita il trend anche in area medica, che arriva al 26%

Oggi il Veneto è la seconda regione con il maggior numero di nuovi casi, con i 19.820 nuovi positivi si piazza subito dopo la Lombardia (27.808) e prima dell’Emilia Romagna (19.028). Seguono Lazio (14.987) e Piemonte (14.207). I casi totali in Italia, dall’inizio della pandemia ad oggi, arrivano a 10.383.561. I dimessi e i guariti sono 139.421 in più rispetto a ieri, per un totale di 7.522.210, mentre gli attualmente positivi diventano 2.716.581 (+27.319), di cui 2.694.915 in isolamento domiciliare.

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Sommario: 

Covid Veneto, i dati del 26 gennaio 2022
Covid Veneto, i dati del 26 gennaio 2022

In linea con le analisi del Cnr, anche in Veneto oggi si registra un’inversione al ribasso della curva pandemica. Sono 19.820 i casi emersi nelle ultime 24 ore dall’analisi dei tamponi, in discesa libera rispetto ai 24.312 di ieri. Si abbassa anche il numero dei veneti in quarantena, che passano dai 271mila contagiati di ieri ai 259.558 di oggi. Sempre alto il numero delle vittime, 36 contro le 53 di ieri, per un totale di 13.044 decessi.

Anche la situazione degli ospedali veneti riflette l’andamento nazionale, indicato dai calcoli del matematico Sebastiani. Leggera crescita, ma del tutto trascurabile, dell’occupazione dell’area medica – dove nei reparti ci sono 1.854 ricoverati per Covid (+24) – e in calo le terapie intensive, con 194 posti letto occupati dai pazienti Covid (-5). 

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Scuole: 96mila studenti veneti in quarantena

Nelle scuole del Veneto sono state coinvolte da casi di Covid 15.289 classi, delle quali 5.436 in quarantena, nel periodo tra l'11 e il 25 gennaio scorsi. La stima è stata effettuata dalla Direzione Prevenzione della Regione. Gli studenti coinvolti sono stati quasi 272mila – è 271.932 il numero esatto –, dei quali 96.339 in quarantena. “L'attuale scenario epidemiologico – sottolinea la Regione – si caratterizza per un'elevata circolazione virale nella popolazione generale e in particolare nelle fasce di età scolare”.

Il territorio con il maggior numero di classi interessate dal Covid è quello del Veronese. Sono 4.335 le classi segnalate dalla dell'Ulss 9 Scaligera, di cui 371 in quarantena, con 68.700 studenti di cui 6.600 in quarantena. Il maggior numero di studenti in quarantena si registra nell'Ulss 3 di Venezia, con 24.180 in isolamento su 32.640 coinvolti.

Tutti i dati delle province

È Vicenza la provincia con i numeri più alti del giorno, sono 3.988 i contagi scoperti nelle ultime 24 ore, mentre sono 46.400 i cittadini in isolamento. Rimane però sotto i riflettori la provincia di Verona, la zona con il più alto numero di cittadini in isolamento: sono 58.526 gli attuali contagiati. I casi registrati oggi nel bollettino sono invece 3.627.

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A Treviso i nuovi casi registrati nel bollettino regionale di oggi sono 3.806, che portano a 40.435 il totale degli attuali contagiati. Seguono a ruota Padova, con 3.614 nuovi casi e un totale di 48.114 cittadini positivi al Covid, e la Città metropolitana di Venezia che oggi rileva 2.718 tamponi positivi, per un totale di 34.723 persone in quarantena. Sono 816 gli ultimi tamponi positivi processati in tutta la provincia di Rovigo, dove la Ulss ha disposto 11.255 provvedimenti di quarantena. Il dato più basso del bollettino di oggi è ancora quello della zona di Belluno, dove ci sono infatti 782 nuovi casi, che portano a 8.637 il totale dei contagiati.

Il riconteggio del Veneto

Per Sebastiani “è da notare che la differenza tra il valore del numero totale dei casi sul bollettino di ieri e del giorno prima, eccede di circa 25mila unità il numero dei casi di ieri che è stato pubblicato”. La causa è in un “riconteggio dei casi da parte del Veneto, riferito a tutto il periodo pandemico e di scarsa utilità poiché assegnati tutti a un singolo giorno. Sarebbe opportuno - osserva - non tener conto di ciò nei singoli totali dei due tipi di test, allo scopo di permetterne l'analisi
separata dell'andamento”.

Un lavoro certosino quello che sta impegnando l’Unità di crisi regionale, considerando che – in base ai dati di ieri – dall’inizio della pandemia si sono verificati 779.369 casi, tra guariti e deceduti, e oltre 271mila persone si trovavano in quarantena alla mezzanotte di ieri. Continua a preoccupare l’andamento dei decessi in Veneto, sono 13.008 le persone morte a causa del Covid negli ultimi 23 mesi.

Ieri il picco dei decessi

Primi segnali di crescita della percentuale dei positivi ai test molecolari rilevati a livello nazionale, ma che dovranno essere confermati nei prossimi giorni. In decrescita, dopo il picco, la curva dei positivi totali, che però cresce in alcune province. Raggiunto il picco dei decessi. Sebastiani rileva che, “anche se il dato di ieri è aumentato di oltre 100 unità rispetto a quello del giorno prima, probabilmente per via di una mancata registrazione nei giorni scorsi, l'analisi delle differenze settimanali rivela il raggiungimento del picco ieri. Con i dati dei prossimi giorni sarà possibile una localizzazione più precisa”.

Per quanto riguarda i ricoveri, sempre secondo Sebastiani, “il numero medio degli ingressi in terapia intensiva continua la discesa iniziata l'11 gennaio e l'occupazione dei reparti ordinari è pari a circa il 30,5%, e aumenta con tasso di crescita pari a circa lo 0,20% al giorno, mentre quella nelle terapie intensive è del 17,5% circa e mostra una crescita trascurabile con tasso di aumento medio, pari a circa lo 0,01% al giorno”.

La campagna vaccinale

Sono 34.251 le dosi di vaccino inoculate ieri in Veneto, dato che porta il totale a quota 10.210.750. Nello specifico, si tratta di 1.659 prime dosi (3.246.496), 4.375 cicli completi (4.312.182) e di 28.217 booster (2.652.072). È stato utilizzato il 99,9% delle dosi fornite alla regione. L'81,6% della popolazione (3.961.503) ha effettuato almeno una dose, il 79,1% ha completato il ciclo (3.838.356) e il 53,7% ha già il booster (2.607.535).

 

 

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