Proseguono i vaccini in Veneto
Proseguono i vaccini in Veneto

Venezia, 17 giugno 2021 - Prosegue senza sosta la discesa dei contagi da Covid- 19 in Veneto: i nuovi casi di positività nelle ultime 24 ore sono stati infatti 61, mentre ieri ne erano stati registrati 84. Il report delle vittime resta invece fermo a 11.601 decessi totali dall’inizio della pandemia. In base agli ultimi dati elaborati da Azienda Zero, il trend positivo continua anche oggi: dalle 17 di ieri alle 8 di questa mattina i nuovi positivi, infatti, sono solo 36. L'Rt di oggi si attesta a 0,67.

Si svuotano gli ospedali

Numeri incoraggianti anche sui ricoveri nelle strutture sanitarie della regione. I soggetti attualmente positivi e in isolamento sono 5.507 (102 in meno rispetto al rilevamento precedente). Negli ospedali scendono giorno dopo giorno i dati dei ricoveri: ad oggi sono 365 (7 in meno rispetto a ieri) i posti letto occupati da malati Covid, dei quali 320 in area medica (il dato precedente indicava 326) e 45 in terapia intensiva, quando ieri erano 46. Il tasso di ospedalizzazione nella regione è del 2%.

Avanti con le vaccinazioni

Ottimismo e fiducia anche sul fronte vaccini: sono state 46.619 le dosi di vaccino anti-Covid somministrate ieri in Veneto, per un totale dall'inizio della campagna di 3.523.560, l'88,3% di quelle ricevute. Le persone che hanno già completato il ciclo con i richiami sono 1.104.975, il 22,8% della popolazione veneta, quelle che hanno avuto almeno una dose 2.392.496 (il 49,3% dei residenti).

Zaia: "Dati incoraggianti"

"Sono dati incoraggianti - ha commentato il presidente della Regione, Luca Zaia, da Roma, dove si trova per alcuni appuntamenti istituzionali - che confermano il trend in discesa. L'incidenza di 11,5 su 100mila dà una chiara indicazione di quanto sia calata l'infezione. Lo si vede anche dai tassi di ospedalizzazione, con gli ospedali che si stanno svuotando".

"Non dobbiamo però abbassare la guardia - ha aggiunto il governatore del Veneto -. Anche la buona stagione ci sta aiutando e ci aiutano alla grande le vaccinazioni. Siamo ormai, di fatto, la prima Regione ad aver messo in sicurezza gli over 60 e stiamo vaccinando in un contesto di libertà di scelta, senza alcuna promozione".

"Continueremo il monitoraggio pesante, sia sul fronte dei tamponi, anche se l'incidenza è molto bassa, sia su quello delle sequenziazioni. Non stiamo assolutamente né sottovalutando né trascurando la variante Delta. Non potremo mai pensare, ce l'ha insegnato il Covid, di essere un'isola felice - ha concluso -. Se ci saranno problemi a livello internazionale dovremo cominciar a pensare a nuove forme per fronteggiare l'eventuale infezione".