Prete muore all’ospedale di Feltre, il sospetto: iniettata troppa morfina. Sospeso l’infermiere

Don Luigi Bassetto, 80enne di Setteville (Beluno), era stato ricoverato per uno scompenso cardiaco. A segnalare il caso alla procura l’azienda ospedaliera

Aperte le indagini sulla morte di don Luigi Bassetti, il prete bellunese deceduto all'ospedale di Feltre

Aperte le indagini sulla morte di don Luigi Bassetti, il prete bellunese deceduto all'ospedale di Feltre

Belluno, 22 giugno 2024 – Ricoverato in ospedale, un prete è morto in circostanze sospette: sospeso l’infermiere che gli avrebbe iniettato una dose eccessiva di morfina. È padre Luigi Bassetto il sacerdote di 80 anni deceduto nei giorni scorsi all’ospedale di Feltre, in provincia di Belluno. Attesa l’autopsia.

La procura sospetta che a causarne il decesso con un'iniezione di morfina sia stato proprio l’infermiere 45enne che ora, in via cautelativa, è stato sospeso dal servizio. Lo riferisce la direzione sanitaria, che per prima aveva segnalato il caso al tribunale di Belluno. Il religioso era ricoverato per uno scompenso cardiaco.

I sospetti della procura

Secondo quanto emerso finora, l’infermiere avrebbe iniettato al sacerdote una dose di morfina dieci volte superiore a quella prescritta dal medico. È quanto sospettano i magistrati di Belluno, sulla scorta della relazione trasmessa dalla stessa direzione sanitaria. Per questa ragione, l’infermiere è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo: si tratta di un infermiere di 45 anni.

L’autopsia

È stata disposta l'autopsia sulla salma di don Luigi, il sacerdote deceduto in corsia. L'incarico sarà conferito lunedì mattina all'anatomopatologo Antonello Cirnelli.

Bassetto risiedeva in una frazione del comune di Setteville (Belluno) ed è morto il 19 giugno scorso nel reparto di Medicina dell'ospedale di Feltre. Nei primi giorni di giugno, era stato ricoverato per uno scompenso cardiaco.