Escursionista belga tenta di salire slegato sulla ferrata Lipella: precipita per 50 metri e muore

A lanciare l’allarme un soccorritore che si trovava nei paraggi. La vittima era con la compagna: rimasta sotto shock, è stato necessario recuperarla con l’elisoccorso

Ferrata Lipella, morto escursionista belga a seguito di una caduta: stava salendo slegato (foto generica)

Ferrata Lipella, morto escursionista belga a seguito di una caduta: stava salendo slegato (foto generica)

Belluno, 9 luglio 2024 – Un escursionista belga di 42 anni ha perso la vita oggi sulla ferrata Lipella, sulle Tofane (Belluno). L’allarme al 118 è stato lanciato poco dopo mezzogiorno da un soccorritore che ha assistito alla caduta dell’uomo, che si trovava più in alto rispetto a lui. Ha fornito quindi le coordinate del punto, permettendo così l’invio di un elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Una volta giunto sul posto, tuttavia, il team medico non ha potuto che constatare il decesso. L’uomo che ha lanciato l’allarme ha invece raggiunto la compagna della vittima, una 28enne slovena, rimasta sotto shock.

Di conseguenza, l’elisoccorso è sceso per imbarcare un soccorritore della Guardia di finanza, per ricevere l’aiuto necessario. Una volta ottenuto il nulla osta, il corpo del belga è stato rimosso e recuperato con un verricello, per poi essere trasportato al rifugio Dibona, dove è stato prelevato da un carro funebre. 

L’elicottero è poi risalito all’uscita della Ferrata, all’altezza delle Tre Dita, dove ha recuperato il soccorritore e la 28enne. 

Da una prima ricostruzione emerge che, sebbene attrezzati, i due escursionisti stavano salendo slegati. Il 42enne sarebbe quindi scivolato precipitando per una cinquantina di metri tra i salti di roccia, cadendo su una larga cengia.