Un vitigno
Un vitigno

Veneto 27 dicembre 2021 - Contro la malattia della vite, la Regione dà via ad una task force scientifica insieme alle Università di Padova e Verona.
La Regione Veneto, che attraverso il Servizio fitosanitario "è impegnata nell'attività di monitoraggio della malattia e del vettore, attraverso il coordinamento di un'azione capillare sul territorio", ha avviato un nuovo progetto con l'obiettivo "di ottenere nuove informazioni sulla reale efficacia delle attuali sostanze attive ammesse in viticoltura sui diversi stadi di sviluppo dell'insetto" che veicola la malattia della vite" al fine di "pianificare strategie ancora più efficaci di contenimento".
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Per contrastare il fenomeno della 'flavescenza dorata', grave malattia della vite causata da un fitoplasma che provoca infezioni di tipo epidemico, la giunta regionale su proposta dell'assessore all'Agricoltura, Federico Caner, ha dato il via libera all'accordo di collaborazione con l'Università di Padova e quella di Verona per l'esecuzione del progetto di sperimentazione fitosanitaria in viticoltura chiamato 'Prove di contenimento di Scaphoideus titanus in Veneto'. 
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Caner "Patologia ha assunto dimensioni preoccupanti"

"Questa patologia- spiega Caner in una nota- può essere trasmessa da pianta a pianta attraverso la pratica dell'innesto, ma soprattutto attraverso insetti vettori, come la cicalina Scaphoideus titanus di origine nordamericana. Tra il 2018 e il 2020 le manifestazioni epidemiche causate dalla flavescenza dorata, o dai giallumi in genere, hanno assunto dimensioni maggiori e molto preoccupanti, interessando soprattutto le zone viticole delle province di Treviso, Vicenza, Belluno, e in parte di Venezia e Verona". 
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Task force scientifica

La Giunta ha dunque istituito un tavolo scientifico di lavoro composto dai rappresentanti delle Direzioni regionali competenti, ossia agroambiente, agroalimentare e fitosanitario, delle Università di Padova e Verona, dei consorzi dei vini Doc del Veneto, delle cantine sociali, dei soggetti gestori dei fondi di mutualizzazione per fitopatie e infestazioni parassitarie, delle organizzazioni agricole componenti il Tavolo Verde, del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), e del Cirve (Centro interdipartimentale per la ricerca in viticoltura ed enologia). 
I componenti parteciperanno ai lavori a titolo gratuito; tra gli obiettivi la raccolta e la messa a sistema dei dati sulla patologia e la definizione delle linee guida per il suo contenimento.