PATRIZIA TOSSI
Veneto

Martina Santagiuliana, l’influencer veneta che racconta la rettocolite ulcerosa sui social: “Può colpire chiunque, guai a mollare”

La 33enne di Recoaro Terme si è sottoposta a dieci interventi ed è costretta a cure continue. Ma si è rialzata e ora è una guerriera del web. “Il mio desiderio è quello di essere utile in modo concreto”, racconta ai suoi 100mila follower.

Martina Santagiuliana durante una diretta social

Martina Santagiuliana durante una diretta social

Vicenza, 3 luglio 2023 – Dalla scoperta di una malattia cronica alla battaglia sul web, così una giovane veneta è diventata influencer per aiutare le donne (ma non solo) a vivere senza paura. È la storia della vicentina Martina Santagiuliana, una 33enne di Recoaro Terme affetta da rettocolite ulcerosa. Un’infiammazione che colpisce l’intestino ed è difficile da gestire, non solo per il dolore e la frustrazione che ogni malattia cronica si trascina dietro, ma anche per le tante complicazioni di una patologia di cui si parla ancora poco. “La malattia è qualcosa che può colpire chiunque e non dovrebbe essere motivo di discriminazione o pregiudizio”, spiega Martina sui social ai suoi oltre 100mila follower. Dopo la diagnosi Martina è caduta e si è subito rialzata, trasformando una debolezza in un punto di forza. E oggi fa è imprenditrice di se stessa, anche se – dopo essersi sottoposta a dieci interventi chirurgici, tra cui una stomia – è costretta a cure continue.

La sua battaglia da influencer

Un po’ come sta facendo Giorgia Soleri con la fibromialgia, anche Martina Santagiuliana lavora ogni giorno per vedere riconosciuta la sua malattia, tanto dolorosa quanto invalidante. E lo fa a colpi di mouse, raccontando ai follower gioie e dolori quotidiani. Mostra cicatrici, racconta di ansie e dolori, ma senza mai smettere di dare coraggio e infondere una buona dose di ottimismo alle sue fan. Ed è sempre vera, anche quando pubblica video in lacrime. “Quanto dolore, pianti, ricoveri ma quanta voglia di farcela sempre e comunque. Guai a mollare”, spiega Martina. Sui suoi profili documenta tutto: dalle difficoltà a sentirsi a proprio agio in spiaggia e le dolorose ‘sedute’ in bagno con i problemi intestinali cronici, alle discriminazioni vissute sul lavoro da chi è affetto da una malattia non riconosciuta come tale.

Un racconto vero

“Ogni individuo merita rispetto e compassione – ricorda l'influencer – indipendentemente dalla sua salute. Invece di giudicare, cercate di comprendere e offrite sostegno alle persone malate. La gentilezza e l’empatia possono fare la differenza nella vita di chi affronta problemi di salute, aiutaci a sentirci accettati e compresi”. E non risparmia nemmeno particolari intimi, quelli che molti nascondono per vergogna, ma che la giovane e coraggiosa influencer mette sotto i riflettori per essere d’aiuto ad altri. Un esempio? “La stomia può evocare una gamma di emozioni, come ansia, paura, frustrazione o tristezza. E io lo so bene: l'ho provato e lo leggo direttamente e tra le righe nei vostri messaggi. Seguimi per altri consigli e tagga un pancino che potrebbe sentirsi solo e incompreso!”, raccomanda la bella e tenace 33enne.

“La mia vita con la rettocolite ulcerosa”

“Sogno un futuro migliore per tutte le persone affette da Ibd (le malattie infiammatorie intestinali, ndr) e il mio desiderio è quello di essere utile a 360° e in modo concreto”. È solo uno dei tanti racconti che la giovane donna vicentina posta ogni giorno sui social, da Instagram a Tiktok. E Martina lo fa con tenacia e leggerezza, senza negare la malattia. Parla di temi difficili – “il dolore continuo, quello cronico che non ha mai fine” – con grande naturalezza, aiutando le ragazze a superare le piccole e grandi difficoltà quotidiane. “La mia vita con la Rcu fulminante”, è uno dei post dell’influencer di Recoaro Terme, che ogni giorno è vicina a tante giovani donne come lei. “Il mio desiderio è quello di esservi utile a 360° e in modo concreto”, ricorda Martina alle sue follower. Perché la rettocolite ulcerosa è “una malattia cronica invisibile, ma non immaginaria, che ti distrugge la vita perché prova a rubarti i sogni”, racconta Martina.