Riccardo Szumski
Riccardo Szumski

Treviso, 24 settembre 2021 – Sindaco senza green pass sposta l’ufficio all’esterno del municipio, lavora all’aria aperta in un gazebo per evitare tamponi e vaccino. È l’ultima trovata per raggirare l’obbligo della certificazione verde, a escogitarla è stato il primo cittadino di Santa Lucia di Piave, nel Trevigiano. Riccardo Szumski, di professione medico e vicino alle posizioni ‘no-vax’ - non è vaccinato e non intende sottoporsi al tampone ogni due giorni per entrare nella sede municipale. E così, per ovviare agli obblighi del decreto legge, che dal 15 ottobre impone la certificazione verde in tutti i luoghi di lavoro, ha iniziato a lavorare in un gazebo fatto allestire accanto alla sede del Comune. Veneto, green pass non in regola: dirigente regionale lavora fuori dalla finestra

Szumski, non nuovo ad iniziative fuori dalle righe, da un anno e mezzo parla di “dittatura sanitaria” e si è scontrato con l'Azienda sanitaria e l'Ordine dei medici che l'hanno richiamato diverse volte. Sui social è nata anche una pagina Facebook a suo sostegno e nei mesi scorsi era stato capofila della battaglia legale del “Comitato cura domiciliare Covid 19”, finita tavanti al Tar. E ora, in barba alla stagione fredda in arrivo, il sindaco è pronto a tutto pur di non fare tamponi e vaccino. “Non sono un no vax - chiarisce il sindaco, Riccardo Szumski - ma ritengo che la vaccinazione debba essere una scelta responsabile. Io non mi sono vaccinato - puntualizza - ma non dico ai miei pazienti di non farlo, anzi la faccio a chi me lo chiede”. Venezia, in migliaia alle Zattere per il raduno veneto contro il green pass - Padova, maestra a scuola senza Green pass: litiga col preside, arrivano i carabinieri - Scuola, protesta dei docenti "no-vax" contro le prime sospensioni nel Vicentino