Jesolo
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Jesolo (Venezia), 20 agosto 2021 - Il G20s è la rete nazionale delle destinazioni balneari con almeno 1 milione di presenze turistiche. I rappresentanti di queste località si riuniranno a Jesolo per confrontarsi sullo sviluppo delle coste italiane, nei giorni 1 e due settembre.

L'obiettivo anche quest'anno è di supportare le principali destinazioni balneari per definire al meglio il futuro delle coste italiane. In un contesto di cambiamento sempre più rapido, tutte le principali destinazioni balneari lottano per far fronte, da sole, alle crescenti sfide del settore, come l'aumento degli impatti turistici, dei cambiamenti climatici, dei competitors internazionali e la maturità del prodotto "sea, sun, sand".

Gravemente colpito dalla pandemia, il turismo ha bisogno di una nuova organizzazione e cooperazione fra le destinazioni, al fine di rispondere prontamente alle esigenze del turista del domani. Solamente attraverso la forza della collaborazione possiamo affrontare con successo le nostre sfide comuni. Al termine di questa edizione verrà lanciata una proposta di legge a tutela delle destinazioni turistiche balneari. Le iscrizioni ai panel che si terranno il 1 settembre sono aperte a tutti gli interessati entro il 27 agosto attraverso il sito: www.g20s.it.

La rete nasce nel 2018 grazie ad un'iniziativa del comune di San Michele al Tagliamento-Bibione (Veneto), il quale ha invitato le 20 principali destinazioni balneari italiane alla cooperazione condivisa, utile per l'identificazione di problemi comuni. I sindaci hanno deciso di dotarsi di un protocollo d'intesa, firmato in Senato nel 2019, al fine di creare un coordinamento permanente e di darsi appuntamento di anno in anno in una località diversa.

Si sono, così, susseguite la seconda edizione nel 2019 a Castiglione della Pescaia (Toscana) e la terza edizione nel 2020, nel comune di Vieste (Puglia). Il network è diventato un punto di riferimento per tutte le amministrazioni comunali e non, per confrontarsi su problematiche legate ai temi dell'ambiente, del demanio, della sicurezza, della fiscalità locale e dello sviluppo sostenibile. Grazie al lavoro svolto negli ultimi anni, oggi il network sta elaborando una proposta di legge che mira al riconoscimento dello status speciale della città balneare. I comuni sono diventati ventisette (Alghero, Arzachena, Bellaria Igea Marina, Bibbona, San Michele al Tagliamento-Bibione, Caorle, Castiglione della Pescaia, Cattolica, Cavallino- Treporti, Cervia, Cesenatico, Chioggia, Comacchio, Forio, Grado, Grosseto, Ischia, Jesolo, Lignano Sabbiadoro, Orbetello, Riccione, Rosolina, San Vincenzo, Sorrento, Taormina, Viareggio, Vieste) e sono i più visitati, tanto che riescono ad attrarre quasi 70 milioni di presenze turistiche: un impatto enorme sul turismo nazionale, da Nord a Sud.