Automobilista immortalato mentre getta un sacco di rifiuti a Mestre
Automobilista immortalato mentre getta un sacco di rifiuti a Mestre

Venezia, 12 ottobre 2021 – Più di 100mila chili di rifiuti scaricati in autostrada dagli automobilisti di passaggio in un anno, la A57 invasa dai sacchi di immondizia abbandonati. È il bilancio della pulizia straordinaria effettuata da Concessioni autostradali venete nelle piazzole di sosta, dove le telecamere hanno immortalato molti dei “furbetti dei rifiuti” a scaricare sacchi di immondizia. L’ultimo episodio è avvenuto nelle scorse settimane tra il casello Mirano-Dolo e la barriera di Mestre, ma non è un caso isolato, anzi. "Negli ultimi tempi, l'abbandono di rifiuti in autostrada sembra diventata una costante di inciviltà", rende noto Cav, che ha proprio per questo deciso di posizionare alcune telecamere di piazzola lungo la rete autostradale.

Analizzando i dati per comprendere il fenomeno, si scopre che negli ultimi tre anni la media annua di rifiuti assimilabili agli urbani recuperati nelle piazzole di sosta lungo le competenze Cav è stata di 101.740 chili, di cui circa la metà riguardante conferimenti illeciti perché di chiara provenienza domestica. Parte di questi sono anche scarti pericolosi per l'ambiente, che dovrebbero seguire una filiera di smaltimento dedicata: si parla di olio, vernici, perfino batterie esauste ed elettrodomestici. A queste categorie di rifiuti appartengono ben 16.954 chili di materiale recuperato in autostrada, di cui circa il 30-40% rinvenuto solo nelle piazzole di sosta. C'è poi la parte di pneumatici, interi o a pezzi, che in autostrada risulta considerevole: 10.150 chilogrammi recuperati in media ogni anno.

“Il sistema di controllo tramite telecamere è al momento sperimentale, ma sta dando i suoi frutti da un lato confermando la provenienza illecita dei rifiuti e dall'altro contribuendo a identificare e sanzionare i responsabili dell'abbandono”, conclude il concessionario autostradale. Mestre, tamponamento sull'A57: muore bimbo tedesco di 5 anni, grave la sorellina