Il luogo dell'incidente mortale sul lavoro a Jesolo
Il luogo dell'incidente mortale sul lavoro a Jesolo

Venezia, 29 novembre 2021 - Un tecnico specializzato, di 50 anni, è morto in un incidente sul lavoro accaduto questa mattina, alle 11.40,  nel Palazzo del Turismo di Jesolo, nella città metropolitana di Venezia. Secondo una prima ricostruzione l'uomo, che si trovava assieme a un collega rimasto illeso, stava facendo dei lavori di manutenzione per conto della Città Metropolitana di Venezia, proprietaria dell'immobile, quando è stato coinvolto in uno scoppio dalle conseguenze fatali. La vittima, che lavorava per una ditta di Salzano (Venezia), stava facendo manutenzioni all'impianto anticendio della struttura.
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L'uomo è morto sul colpo

I due tecnici si trovavano nel seminterrato dell'edificio, dove ci sono delle bombole che contengono 50% di gas argon e 50% di azoto. Per cause al vaglio dei Carabinieri e degli ispettori dell'Azienda sanitaria, improvvisamente una delle bombole è letteralmente volata nella stanza dopo una deflagrazione. Non è ancora stato chiarito se l'uomo sia morto per l'impatto con l'apparecchiatura o per una caduta per sfuggire alla traiettoria della bombola che si era trasformata in un proiettile.
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Nonostante il tempestivo intervento dell'equipe sanitaria e dei Vigili del fuoco, per il tecnico specializzato non c'è stato nulla da fare. I medici hanno invece soccorso il collega che si trovava con la vittima, illeso, ma in stato di shock. Sul posto anche i tecnici dello Spisal per far luce sulla dinamica dell'incidente e la Polizia locale di Jesolo. 
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Il luogo del tragico incidente mortale sul lavoro a Jesolo





Pd: "Carenza del personale Spisal non colmata dalla Regione"

Proprio oggi in consiglio regionale era in discussione un'interrogazione del gruppo Pd sulla carenza di personale dello Spisal, che dovrebbe fare prevenzione contro gli infortuni sul lavoro. "La volontà di sopperire alle carenze di personale non basta, occorre passare ai fatti. È urgente intervenire. Non sono soddisfatto della risposta dell'assessore Lanzarin, non è sufficiente avere l'elenco dei bandi con i posti messi a concorso: vorremmo sapere quanti 'buchi' sono stati colmati. Così come non ci accontentiamo dell'ennesimo annuncio di Zaia oggi in aula: vedremo quali saranno i fatti, ma devono arrivare in fretta". Lo dichiara il consigliere regionale Andrea Zanoni (Pd) a proposito dell'interrogazione dell'intero gruppo sul tema. "Anche oggi - prosegue Zanoni - piangiamo l'ennesima vittima, un operaio che stava eseguendo dei lavori di manutenzione dell'impianto antincendio al palazzo Kursaal di Jesolo, a cui si aggiunge un altro grave incidente a Verona. Si rende necessario, rafforzare in maniera pesante gli organici e le competenze degli Spisal, considerato anche per il forte turnover dovuto al pensionamento dei tecnici più esperti. A questo si aggiunge, il bisogno di un'adeguata formazione e accompagnamento rivolta ai nuovi assunti. È necessario - conclude - un approccio diverso per fronteggiare l'emergenza degli infortuni sul lavoro; bisogna incrementare la vigilanza e le azioni di prevenzione, soprattutto nei settori più a rischio, come l'edilizia".