Un presidio No Green Pass
Un presidio No Green Pass

Venezia, 12 settembre 2021 – Spunta una citazione di Hitler nel corteo delle Zattere, dove nel pomeriggio si è tenuto il raduno veneto dei no-vax. C’erano quasi 2mila persone, arrivate da tutte le province venete per la manifestazione organizzata dal gruppo “Veneto No Green Pass”, per dire no al vaccino obbligatorio.

Dal palco, si sono susseguiti per oltre un’ora i discorsi degli attivisti, tra cui medici che hanno curato pazienti affetti da Covid con le terapie domicilia, avvocati contrari all’obbligatorietà del passaporto sanitario e perfino Massimo Mazzucco, noto regista e blogger controcorrente. Veneto, green pass non in regola: dirigente regionale lavora fuori dalla finestra

Tra i sostenitori della protesta, anche gli “Studenti contro il green pass”, che temono discrimiazioni a scuole e in palestra dovute al mancato vaccino. Ma, tra i partecipanto, non è mancato anche chi teorizzava “un nuovo nazismo”, arrivando a citare la gioventù di Hitler, creando connessioni tra vaccini di massa e influenza spagnola. Il pubblico ha ascoltato applaudendo i vari relatori che urlavano il loro disappunto contro i vaccini. Distanziamento, mascherine, gel e tutte le prescrizioni ufficiali anti contagio sarebbero solo bufale inutili, secondo i manifestanti di oggi. C'è chi è arrivato a dire che i gel composti di alcol sarebbero cancerogeni.Roma, No Green pass: fumogeni, bastoni e passamontagna in casa di esponenti di Forza Nuova