Venezia, rinnovato il voto per la fine della peste del 1630
Venezia, rinnovato il voto per la fine della peste del 1630

Venezia, 21 novembre 2021 – Il significato religioso della Festa della Salute è rimasto intatto nel tempo, le difficoltà provocate dalla pandemia negli ultimi due anni hanno caricato di ulteriori significati la ricorrenza, una delle più sentite dai veneziani. In occasione della Festa la città lagunare oggi 21 novembre ha rinnovato il voto per la fine della peste del 1630. E’ stata celebrata questa mattina la solenne Messa celebrata dal Patriarca Francesco Moraglia che ha suggellato la secolare devozione della Città alla Madonna in segno di ringraziamento per la conclusione della pestilenza che circa quattrocento anni fa provocò decine di migliaia di morti. Il sindaco Luigi Brugnaro, con le massime autorità civili e militari cittadine, e diversi esponenti dell'Amministrazione comunale, ha presenziato alla celebrazione officiata all'interno della Basilica della Salute eretta nel diciassettesimo secolo su progetto di Baldassare Longhena.

Per la Festa della Salute il Patriarca Francesco Moraglia ha celebrato la Messa solenne

Covid e peste: "le preghierie di oggi ricordano quelle di allora"

"Le nostre preghiere di oggi ricordano, in parte, quelle di allora - ha sottolineato il Patriarca nella sua omelia - Le cronache di questi giorni rimandano, nelle mutate situazioni storiche, a quelle del XVII secolo; siamo, infatti, ancora alle prese con una pandemia che condiziona la nostra vita quotidiana, ci affligge ormai da quasi due anni e non è stata ancora debellata. I mesi di pandemia, e non meno gli ultimi giorni, ci hanno fatto toccare con mano la nostra fragilità insegnandoci che non bisogna dare nulla per scontato e che ognuno di noi è tenuto a prudenti e solidali comportamenti, consoni al difficile momento che viviamo. Così, con senso di responsabilità, verso di sé e gli altri - ha aggiunto il Patriarca - perseguiamo il contenimento del contagio guardando sia al bene personale sia a quello comune, alla salute 'integrale' dell'uomo che è insieme fisica, psichica, spirituale. Nemmeno l'auspicata 'ripresa', in cui tutti confidiamo e, in particolare, le famiglie e le imprese più provate, può essere data per scontata se ognuno di noi, ad iniziare da chi ha maggiori possibilità d'intervento, non farà quanto gli è chiesto per il bene presente e futuro della comunità a cui appartiene".

Venezia, rinnovato il voto per la fine della peste del 1630

Venezia "ha bisogno della sua guida"

"Ancora una volta Venezia ha rivolto la preghiera alla Madonna della Salute - ha detto il sindaco Brugnaro a margine della celebrazione - la città soprattutto in questo difficile periodo ha bisogno della Sua guida. La benedizione rivolta dal Patriarca a chi amministra e governa la città, a chi può fare qualcosa per Venezia, ci deve richiamare all'unità e al senso di responsabilità. Dobbiamo cercare di superare questo momento insieme, evitando le polemiche sterili e continuando a stare vicino agli ultimi, ovvero tutti coloro che ancora oggi soffrono per le enormi difficoltà causate dalla pandemia negli ultimi due anni".

Venezia, rinnovato il voto per la fine della peste del 1630

Basilica della Salute aperta al pubblico 

Oggi 21 novembre  la Basilica della Salute sarà aperta fino alle ore 22.30. Per tutto il periodo della Festa i fedeli non potranno accendere autonomamente le candele votive che saranno offerte alla Madonna unicamente deponendole nelle casse predisposte lungo il percorso. Per facilitare la sicurezza del pellegrinaggio cittadino saranno adottate tutte le misure necessarie per evitare ogni assembramento all'interno degli edifici di culto e lungo il percorso così da assicurare la salute dei pellegrini e dei volontari impegnati per l'accoglienza. Modalità analoghe di svolgimento del pellegrinaggio saranno adottate anche per il Santuario della Salute a Mestre e nelle altre chiese del Patriarcato dove verrà celebrata la Festa.