Controlli a Venezia
Controlli a Venezia

Venezia, 30 settembre 2021 – Chiedevano soldi ai turisti fingendosi volontari di false onlus, denunciati 20 rumeni coinvolti nella truffa e allontanati da Venezia. A scoprirli è stata un’indagine della polizia di Stato che, dove lunghi appostamenti, hanno ricostruito il “modus operandi” dell’organizzazione.

Le truffe andavano in scena nel centro storico veneziano, dove i 20 rumeni si erano spartiti il territorio. Nella banda venivano assoldati sia uomini che donne, tra i 20 denunciati anche un minore. Avvicinavano gli ignari turisti con la scusa di una firma a sostegno di campagne umanitarie, poi chiedevano soldi per associazioni “no profit” insistenti. Gli agenti del Commissariato San Marco sono arrivati sulle loro tracce durante una serie di attività di controllo del centro durante l’estate.

Vista la cospicua presenza di cittadini stranieri, durante l'estate nel centro storico veneziano sono state intensificate le attività di controllo soprattutto nei luoghi interessati da un'alta concentrazione
di turisti. Si è così potuto constatare che, in diverse occasioni, uomini e donne, tutte di nazionalità romena, avvicinavano i turisti chiedendo offerte e facendo firmare donazioni per associazioni benefiche in realtà inesistenti. Monitorando il particolare "modus operandi" adottato dai truffatori e certificata la non veridicità di tutto l'apparato organizzato dagli stranieri, i poliziotti, nei confronti di complessive 20 persone, sia uomini che donne, hanno proceduto a contestare la sanzione amministrativa per la violazione del Regolamento di Polizia e Sicurezza urbana, con il contestuale sequestro dei mezzi fraudolenti con cui venivano riscosse le offerte, nello specifico le cartelline con i fogli in cui venivano apposte le firme. Ai 20 stranieri, tra i quali un minore, è stato inoltre notificato l'ordine di allontanamento dal Comune di VeneziaVenezia, nuovi raggiri sul reddito di cittadinanza. Caon: "Troppe truffe, aboliamolo" - Cantone indaga sul mercato dei vaccini. I Nas da Arcuri e in Veneto