I tifosi veneziani in corteo
I tifosi veneziani in corteo

Venezia, 28 maggio 2021 - Diciannove anni dopo, il Venezia torna in serie A. Il pareggio di ieri sera contro il Cittadella, con l’1-1 raggiunto nei minuti di recupero nella sfida finale dei playoff per la serie B, è valso alla squadra lagunare l’accesso alla massima lega.

In realtà, agli arancioneroverdi sarebbe bastato anche perdere di misura, visto l’1-0 dell’andata al “Tombolato” e il regolamento che premia la squadra meglio classificata in caso di parità assoluta dopo 180’, ma la rete di Bocalon al 93’ ha tolto ogni possibile pressione in un finale di partita estremamente combattuto contro i “cugini” della provincia padovana.

La gioia dei tifosi

È stata una serata di festa per i tifosi veneziani che avevano “accompagnato” in corteo per le vie della città lagunare la squadra fino allo stadio “Penzo”, dove all’esterno hanno atteso il verdetto finale. In tutto circa seimila-settemila persone, che hanno creato numerosi assembramenti per le strette vie cittadine. A salutarli, anche il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.

Le parole del sindaco di Venezia

E proprio Brugnaro ieri sera con parole emozionate ha interpretato i sentimenti di un’intera città: “Mi pare di tornare bambino, ricordo l’ultima volta che siamo andati in serie A, fu un’esperienza storica”, ha detto. Poi si è rivolto ai tifosi: “Sono stati grandi anche tutti i tifosi all’esterno. Questa è una gran bella società: adesso lo stadio nuovo, lo dico da 20 anni. Venezia è in serie A”, ha concluso.

Dal quinto posto alla serie A

La squadra del leone di San Marco, allenata da mister Paolo Zanetti, nella stagione aveva realizzato 59 punti e aveva chiuso la classifica al quinto posto, ma è riuscita nell’impresa di vincere i playoff battendo in fila prima il Chievo, poi il Lecce e infine il Cittadella. Saranno dunque i lagunari a salire in serie A insieme a Empoli e Salernitana.