Infortunio in fabbrica nel Veronese, operaio di 49 anni muore schiacciato

La tragedia a Villafranca nello stabilimento "Nova Papyra srl”, specializzato nella produzione di carta, I colleghi hanno lanciato l'allarme: inutile l'intervento dei soccorsi

Infortunio in una fabbrica a Villafranca nel Veronese, elisoccorso sul posto (immagini di repertorio)

Infortunio in una fabbrica a Villafranca nel Veronese, elisoccorso sul posto (immagini di repertorio)

Villafranca (Verona), 22 marzo 2023 - Un operaio di 49 anni è morto questo pomeriggio 22 marzo dopo essere rimasto schiacciato in una fabbrica nella zona industriale di Villafranca di Verona. L'incidente si è verificato intorno alle ore 14.30 all'interno dello stabilimento "Nova Papyra srl”, specializzato nella produzione di carta.

I colleghi di lavoro hanno dato l'allarme, ma quando sul posto sono arrivati i soccorsi con i sanitari del Suem 118, intervenuti con l'elicottero di Verona Emergenza e un'ambulanza, l'operaio era già deceduto per la gravità dei traumi subiti.

Nato a Rovereto (Trento) e residente ad Ala (Trento) ma domiciliato a Caprino Veronese, l’operaio stava operando a un macchinario della ditta, quando è rimasto schiacciato.

Le indagini per ricostruire la dinamica del mortale incidente sono affidate ai Carabinieri e agli ispettori dello Spisal dell'Ulss 9 Scaligera.

Cisl: “Rivedere il sistema Spisal”

“L'elenco delle morti sul lavoro si allunga sempre di più: serve un cambiamento di rotta a partire dal sistema Spisal, che va messo nelle condizioni di diventare un organismo di assistenza e di vigilanza che affianchi ogni datore di lavoro nell'accompagnamento alle misure di prevenzione e di protezione”. Così in una nota il segretario Fistel Cisl di Verona, Emiliano Galati, dopo la morte di un operaio 49enne, rimasto

schiacciato in un'azienda cartaria a Villafranca di Verona. "È necessario - ha osservato Galati - che la Regione Veneto riveda il sistema portando lo Spisal regionale ad essere il primo nel paese in termini di efficienza e di competenza. A livello complessivo si deve investire in prevenzione con le risorse del Pnrr, le aziende non certificate in salute sicurezza sul lavoro devono essere sottoposte ad una stretta vigilanza, la formazione e l'addestramento siano implementati passando dalla modalità on line a quella in presenza. Inoltre - conclude - gli Spisal vanno rafforzati per garantire assistenza elle imprese e bisogna raddoppiare i controlli nel caso di appalti, subappalti o compresenza di più aziende”.