Il papà di Chiara Ugolini durante il funerale
Il papà di Chiara Ugolini durante il funerale

Verona, 13 settembre 2021 - Centinaia di persone hanno partecipato, oggi pomeriggio a Fumane (Verona), ai funerali di Chiara Ugolini, la 27enne uccisa domenica scorsa da un vicino di casa nell'abitazione di Calmasino (Verona) dove viveva da un anno con fidanzato. La chiesa parrocchiale del paese del comune della Valpolicella dove la giovane vittima di femminicidio era cresciuta e dove ancora vive la famiglia, non poteva contenere un numero così alto di persone, così sul sagrato è stato allestito un maxischermo da dove molti hanno potuto seguire dall'esterno le esequie, celebrate dal vescovo di Verona, Giuseppe Zenti. 

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Il Vescovo di Verona: "Aggressione inumana"

"Troppa barbarie si è scatenata su di lei, inerme e più fragile dell'aggressore - ha detto il Vescovo, parlando della tragica vicenda di Chiara -. Come è stato possibile un così orrendo delitto, inqualificato, compiuto da un vicino di casa? La magistratura farà fare percorso alla giustizia ma una cosa è certa: Chiara è morta per aggresione vile e diabolica, assurda, inumana", usando parole di ferma condanna per il brutale femminicidio.
La giovane infatti è stata barbaramente uccisa da un vicino, introdottosi in casa da una finestra: in gola Chiara aveva uno straccio imbevuto di candeggina.
Chiara Ugolini aveva in gola straccio imbevuto di candeggina

Il papà Luigi: "Sarai sempre il nostro angelo biondo"

"Mai avrei immaginato un triste destino - ha detto in chiesa, ricordando i momenti vissuti con la figlia - . Ora qui con i tuoi ricordi un grande senso di vuoto. Aiuta me mamma e andrea a superare questo mommento, questo dolore. Sarai sempre il nostro angelo biondo. Ti voglio tanto bene, il tuo papà".
In ricordo di Chiara sono intervenute anche alcune amiche e delle atlete della Volley Palazzolo
 

Il feretro con rose bianche e rosse

Nutrita la presenza di sindaci e amministratori provenienti da tutto il Veronese, che, indossando la fascia tricolore, hanno impugnato una rosa rossa in omaggio alla giovane vittima. In prima fila i sindaci di Fumane, Daniele Zivelonghi, e di Bardolino (Calmasino, luogo della tragedia, è una frazione), Lauro Sabaini, il comune dove Chiara si era trasferita un anno fa per stare vicino al fidanzato Daniel. 
Nei due paesi oggi, in coincidenza con i funerali celebrati nel pomeriggio, è stato proclamato il lutto cittadino, con le bandiere a mezz'asta.
Ad accogliere il feretro, coperto da rose bianche e rosse,  anche gli assessori ai servizi sociali dei 37 Comuni del Distretto Ovest Veronese che fanno capo all'Ulss 9 Scaligera, ovvero coloro che più di altri si occupano della violenza domestica e delle vittime. 
Striscioni e foto, appesi per il paese di Fumane, hanno ricordato Chiara Ugolini, che ha ricevuto l'ultimo abbraccio anche di tante amiche del mondo della pallavolo, a cominciare dal Volley Palazzolo, la squadra dove giocava e allenava. 

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Centinaia di persone avevano già anche partecipato ieri sera alla fiaccolata di commemorazione e contro la violenza sulle donne tenutasi a Fiumane. Il corteo era partito  dal Municipio per attraversare le strade del paese fino alla casa della famiglia Ugolini, con un minuto di silenzio per rinnovare l'abbraccio di un'intera comunità ai genitori, il papà Luigi e la mamma Oriana, e al fratello Andrea.