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22 mag 2022

Verona incidente, ragazza investita e uccisa sul marciapiede da un'auto pirata 

La vittima, 29 anni, stava passeggiando con un amico. Il dramma all'alba, l'investitore, 26 anni era ubriaco, fermato da una pattuglia poco dopo 

22 mag 2022
Fiori sul luogo in cui una ragazza di 29 anni stata investita e uccisa da un'auto pirata
Fiori sul luogo in cui una ragazza di 29 anni stata investita e uccisa da un'auto pirata
Fiori sul luogo in cui una ragazza di 29 anni stata investita e uccisa da un'auto pirata
Fiori sul luogo in cui una ragazza di 29 anni stata investita e uccisa da un'auto pirata

Verona, 22 maggio 2022 - Una ragazza di 29 anni è stata investita e uccisa da un'auto pirata stamane domenica 22 maggio, verso le 5.30, a Verona. La giovane, che passeggiava con un amico su un marciapiede, vicino a Porta Vescovo, è stata colpita in pieno dall'auto ed è deceduta all'istante a causa della violenza dell'urto.

Il luogo in cui una ragazza di 29 anni è stata investita e uccisa da auto pirata a Verona
Il luogo in cui una ragazza di 29 anni è stata investita e uccisa da auto pirata a Verona

L'automobilista, un 26 enne, veronese alla guida di una Volkswagen Polo, è fuggito subito dopo l'incidente, senza fermarsi a prestare i soccorsi. Ma è stato intercettato e fermato poco dopo da una pattuglia della polizia locale di Verona, il giovane era nei pressi di una discoteca. L'investitore è stato sottoposto agli accertamenti del caso per verificare il suo stato psicofisico. I risultati parlano di un tasso di alcol nel sangue molto elevato, almeno tre volte superiore ai limiti di legge.

Il luogo in cui una ragazza di 29 anni è stata investita e uccisa da auto pirata a Verona
Il luogo in cui una ragazza di 29 anni è stata investita e uccisa da auto pirata a Verona

Le indagini sono coordinate dal pm Alberto Sergi. Il ragazzo avrebbe perso il controllo della vettura, puntando con l'auto verso il marciapiede. Testimoni hanno raccontato che l'investimento è stato di una violenza devastante. La vittima, di origine marocchine in Italia da anni, lavorava in una pizzeria; la famiglia vive in Marocco.

L'investitore è ancora sottoposto a fermo e si trova nel comando della Polizia locale dopo essere stato sottoposto a un prelievo per le analisi tossicologiche. Nei suoi confronti non sono stati presi per ora provvedimenti cautelari. 

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