carabinieri
carabinieri

Verona, 27 novembre 2021 - I Carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda (Verona) hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico di un 19enne del comune gardesano, ritenuto responsabile in concorso con un minorenne, di tentato omicidio e porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere, con l'aggravante di avere agito per motivi futili. 
Con questo arresto si chiude l'indagine dell'Arma sull'aggressione subita lo scorso 11 settembre da un 28enne di Bardolino (Verona) da parte di due ragazzi che lo avevano accoltellato più volte. 


La vittima aveva chiesto poco prima ai due aggressori informazioni generiche su alcuni locali di Peschiera del Garda ed era stato colpito ripetutamente dopo che i due giovani gli avevano intimato di allontanarsi. 
Verona, trovata morta nell'Adige la mamma che ha ucciso le figlie soffocandole nel sonno

Sanguinante, era riuscito a raggiungere autonomamente l'ospedale Pederzoli di Peschiera, dove le sue condizioni si erano aggravate, venendo sottoposto ad intervento chirurgico e successivamente trasferito in terapia intensiva per una ferita ai polmoni. Le indagini hanno permesso di identificare il 19enne, che in caserma ha reso una confessione spontanea. I Carabinieri sono risalti anche al complice minorenne, sul conto del quale si attende una determinazione da parte della competente Autorità Giudiziaria. 
Verona, femminicidio di Chiara Ugolini: l'assassino si è impiccato in carcere