Polizia di Stato
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Verona, 10 settembre 2021 – Arrestati per sequestro di persona e violenza sessuale due giovani bengalesi, entrambi coinvolti nell’aggressione di una collega all’interno di una cella frigorifero del ristorante in cui lavoravano. Mentre uno faceva da palo, l'altro l'ha prima palpeggiata e poi ha tentato di violentarla. È stata la prontezza di riflessi e le urla della ragazza a evitare il peggio, mettendo in fuga i due aggressori.

Vittima della violenza, avvenuta lo scorso 11 luglio in un noto ristorante del centro cittadino, una giovane donna ivoriana. Mentre la ragazza si trovava nella cella frigorifera per fare l'inventario della merce del ristorante, è stata raggiunta da due colleghi di nazionalità bengalese: S.H. di anni 25 e A.Z.S. di anni 28. Mentre uno faceva da palo, l'altro l'ha palpeggiata. Donna uccisa a colpi d'arma da fuoco a Vicenza: caccia all'ex marito

I due giovani hanno desistito dal continuare la violenza per le urla della ragazza che hanno richiamato l'attenzione di un'altra loro collega. Grazie all'intervento di quest'ultima, i due aggressori hanno lasciato che la ragazza si allontanasse. Pochi giorni dopo, la giovane vittima si è presentata presso gli uffici della Squadra Mobile scaligera presentando denuncia nei confronti dei due violentatori. Al termine delle indagini, il giudice per le indagini preliminari ha disposto l'arresto dei due che sono stati chiusi nel carcere di Montorio. Omicidio Bardolino, il fidanzato di Chiara: "Sarai sempre al mio fianco" - Violenza a Napoli, un 50enne si barrica in casa e picchia la compagna a bastonate