Adotta uno psicologo: colletta Fanep al Dall’Ara

Il Bologna Calcio organizza una raccolta fondi per il progetto "Adotta uno psicologo" a sostegno delle famiglie dei pazienti di neurologia pediatrica. L'iniziativa mira a portare più psicologi negli ospedali per affrontare i disturbi del comportamento alimentare, sempre più diffusi durante la pandemia. Lo sport diventa un veicolo di cambiamento sociale e di sensibilizzazione sulla salute mentale.

Il costo di un caffè può fare la differenza per la salute mentale: si chiama "Adotta uno psicologo", il progetto curato da Fanep OdV (Associazione Famiglie Neurologia Pediatrica), per cui sarà organizzata una raccolta fondi domenica 11 febbraio, in occasione della partita Bologna-Lecce. Dalle 13, sarà possibile donare un euro o più a sostegno delle famiglie dei pazienti di neurologia pediatrica, con l’obiettivo di portare più psicologi negli ospedali. Il Bologna Calcio conferma, così, la storica vicinanza all’Associazione, rendendo lo sport un veicolo di cambiamento sociale.

"Lo stadio sarà luogo per tifare a gran voce la nostra squadra, ma anche un’iniziativa che, in questo momento storico, risulta più importante che mai" racconta Roberta Li Calzi, assessora comunale allo Sport. "Purtroppo si fa ancora fatica a parlare di salute mentale e psicologia, ma lo sport può rivelarsi la voce giusta. Questo perché raggiunge una comunità ampia e perché si occupa del benessere delle persone, che deve essere a 360 gradi", aggiunge.

La pandemia ha messo in luce più che mai l’importanza di rendere accessibile il sostegno psicologico. Come spiega il professor Emilio Franzoni, presidente di Fanep, negli ultimi tempi i disturbi del comportamento alimentare sono aumentati vertiginosamente, tra il venticinque e il trenta percento dei casi. "Servono delle forze in più che la sanità pubblica non riesce a procurarsi, per questo chiediamo l’aiuto delle persone di buona volontà". Fanep, dal 1983, accompagna le famiglie durante l’intero percorso ospedaliero, attraverso una rete di volontari, che dedicano il proprio tempo all’ascolto e alla solidarietà.

"Abbiamo bisogno di dare sicurezza e vicinanza, sia ai ragazzi, sia ai loro genitori" continua Franzoni, che ricorda anche l’importanza della prevenzione: "Mangiate con i vostri figli, sin da quando sono piccoli, coltivando la vostra relazione". I volontari, allo stadio, si troveranno agli ingressi, per raccogliere le donazioni in apposite urne e trasformare una moneta in un sostegno tangibile.

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