Aldrovandi svolta a destra e corre per il bis

Il sindaco appoggiato da Lega e Forza Italia. Il centrosinistra sostiene Daniele Bertacci. Il terzo candidato è il civico Predieri Dall’Omo

Aldrovandi svolta a destra e corre per il bis

Aldrovandi svolta a destra e corre per il bis

Di sicuro, a Castel di Casio non mancheranno le alternative alle elezioni del prossimo giugno. Nonostante il divorzio dall’attuale maggioranza che comprende il Partito Democratico, il sindaco uscente Marco Aldrovandi sarà in campo con una propria lista sostenuta da parte del centrodestra. Del resto, le acque, durante l’ultima consiliatura, sono state piuttosto agitate: prima si sono dimessi Carlo Moruzzi e Francesco Magnotta, poi Enrico Elefantini e Alfio Indelicato hanno abbandonato il gruppo di maggioranza per passare all’opposizione.

"Aldrovandi è un bravo sindaco - dichiarano Cristiano di Martino della Lega e Morris Battistini di Forza Italia - lo ha dimostrato in questi anni: lo sosterremo con convinzione. Noi pensiamo che il centrodestra debba viaggiare unito". Fratelli d’Italia, attraverso il delegato provinciale Diego Baccilieri, fa però sapere di essere di ben altro avviso: "Di sicuro non sosterremo Aldrovandi, stiamo valutando l’appoggio ad altre liste".

Localmente si parla di una lista guidata da Simonetta Zirolia, poliziotta in pensione, ma, per ora, non ci sono certezze.

Sul versante del centrosinistra, la coalizione ha scelto Daniele Bertacci, geometra, 49 anni, residente a Castel di Casio. "Io sono un uomo di centrosinistra, quando Mauro Brunetti era sindaco sono stato capogruppo di maggioranza, ma non ho tessere di partito - esordisce Bertacci. Sto lavorando da mesi ad una lista, il Pd mi ha contattato e scelto quando i lavori erano già avviati. La mia compagine non contiene esponenti della vecchia guardia. Sono tutte persone nuove a cui non ho chiesto per chi votino. La prima cosa che farei? - conclude il candidato - Aprire un profilo social istituzionale che, al momento, non esiste".

Infine, è già certa la candidatura di Stefano Predieri Dall’Omo, 61 anni, nato a Porretta Terme ma residente da anni a Castel di Casio, dove vive e lavora presso un’importante azienda locale. Predieri Dall’Omo è consigliere comunale di opposizione, ruolo in cui - per dirla con le sue stesse parole - è stato piuttosto attivo.

"Mi candido a capo di una lista civica - esordisce il candidato - per concretizzare l’intenso lavoro fatto in questi cinque anni. L’amministrazione uscente ha dialogato poco con i cittadini, non ha mai nominato le consulte. Fra le cose che farei da subito, se eletto, ci sono l’illuminazione e l’installazione dei semafori a chiamata negli attraversamenti della Berzantina. La nostra lista è già completa".

I candidati di Castel di Casio sono pronti a scaldare i motori, resta solo da capire se le liste in campo saranno tre oppure quattro. In ogni caso, sarà una tornata elettorale piuttosto avvincente e, speriamo, utile al futuro del territorio.

Fabio Marchioni

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