Articoltura, festival fra i boschi Escursioni, mercatini e musica ai piedi del Corno alle Scale

Da domani a domenica fra Monteacuto delle Alpi, Rocca Corneta e il Rifugio Segavecchia. Gli organizzatori della rassegna d’arte: "Un modello diverso di turismo è possibile".

Articoltura, festival fra i boschi  Escursioni, mercatini e musica  ai piedi del Corno alle Scale

Articoltura, festival fra i boschi Escursioni, mercatini e musica ai piedi del Corno alle Scale

Un festival itinerante fra i boschi ai piedi del Corno alle Scale. Tre giorni e tre luoghi per proporre un modello diverso di turismo da parte di chi ha scelto di vivere nel cuore dell’Appennino regalando a piccoli borghi una nuova giovinezza. Ed economia. Torna Articoltura- Festival d’arte dell’Appennino, che da domani a domenica porta musica, arte, escursioni, mercatini e laboratori fra Monteacuto delle Alpi, il Rifugio Segavecchia e Rocca Corneta. I promotori del festival sono attivi nel comune di Lizzano in Belvedere: l’Associazione Rocca Bio – cui fanno riferimento le piccole aziende agricole che da qualche anno hanno ripopolato la zona di Rocca Corneta con produzioni che spaziano dai semi ai vitigni resistenti –, la Cooperativa Madreselva, il Rifugio Segavecchia, Eclisse Corpi in Movimento Asd. Al gruppo si è aggiunta anche Solea la biblioteca sul crinale, avviata da Anna Ombrosi e Barbara Cassioli qualche mese fa nel borgo-gioiello di Monteacuto, che ospiterà, dunque, la prima giornata del festival che rientra anche in Bologna Estate.

Si comincia qui, domani dalle 16 alle 20, con l’escursione curata da Giulia Castagnoli fino al fiabesco santuario della Madonna del Faggio, con presentazione del libro Troverai più nei boschi di Francesco Boer (su prenotazione), mentre alle 20 risuona la musica folk di Angus McOg, gruppo che presenta l’album Cirri. Sabato si entra nel vivo al rifugio Segavecchia dove alle 11 iniziano anche i mercatini artigiani, con risalto alle produzioni etiche e dell’Appennino. Nuova escursione, dalle 9.30 alle 15, con Ludovica Marsciani fra Sentieri e radici, per entrare in contatto con il bosco, mentre alle 11 apre la mostra di Irene Penazzi dedicata agli alberi, cui seguirà laboratorio per bambini dalle 15 alle 17. In contemporanea, Manuela Dago condurrà invece un laboratorio di scrittura poetica e poesia visiva. Seguono un momento Open Mic e la performance di danza di Antonella Boccadamo su improvvisazione dei Satoyama, che porteranno la loro atmosfera onirica dalle 22. In chiusura, dalle 23, dj set Folk Bottom. Per tutta la giornata sarà attiva una navetta da Lizzano, su prenotazione.

Domenica la scena si sposta a Rocca Corneta, zona ricchissima dal punto di vista ambientale e culturale che si potrà scoprire, fino alle rive del Dardagna, nel corso di una escursione guidata dalle 11 alle 14.30. Ma già dalle 9, Renée Zani, erborista di Campi Aperti, guiderà una passeggiata dedicata al riconoscimento delle erbe spontanee: sempre lei condurrà un laboratorio, dalle 15 alle 17, sulla produzione degli oleoliti. E poi ancora mercatino con produttori locali e lettura animata, mentre il pomeriggio prosegue con le incursioni circensi di Boncheré e, alle 19, delle sonorità classic folk delle romagnole Emisuréla. "Cerchiamo di creare situazioni di bellezza, rivolte a tutti, dal bambino all’anziano– spiega uno degli organizzatori, Alessandro Russo, che da cinque anni vive a Rocca Corneta–. Vogliamo dire che esiste anche una forma di turismo sostenibile, portando cultura e rispetto". Info: le iniziative, tranne le escursioni, sono a ingresso libero e gratuito.

Letizia Gamberini

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