"Basta polemiche strumentali, lavoriamo assieme al governo"

Il consigliere Santoni: "La Città metropolitana abbassi i toni, ora è il tempo della ricostruzione".

"Il commissario Figliuolo ha dettato le linee operative per il ristoro dei danni urgenti e l’avvio della ricostruzione. Ora occorre abbassare i toni soprattutto da parte della Città Metropolitana i cui organi politici sembrano più interessati ad alimentare inutili polemiche strumentali sottraendo tempo al lavoro necessario alla ricostruzione, dimenticando che il ruolo operativo non è in mano al Governo, bensì agli enti pubblici territoriali che devono operare assieme alla struttura commissariale". Questo l’auspicio di Alessandro Santoni sindaco di San Benedetto Val di Sambro e consigliere metropolitano di Upa. "In queste settimane- dice - non sono mancate da parte di alcuni amministratori, testimonianze di abitazioni ed aziende che colpite dalla alluvione del 2019, ancora aspettano i ristori. Questo quadro di complessità generale ci porta alla necessità di abbassare i toni per concentrare e dedicare ogni sforzo nella gestione dell’emergenza e della ricostruzione, senza perdere tempo in diatribe ed accuse politiche che oltre a rubare tempo al lavoro e rischia di compromettere determinati processi a discapito di cittadini ed aziende".

Nell’incontro alla presenza di sindaci ed amministratori pubblici, rappresentanti di aziende, del comparto agricolo, sindacati e forze dell’ordine, il commissario Figliuolo ha dato rassicurazioni a nome del governo e della presidente del consiglio Meloni riguardo al ristoro di tutti i danni che sono stati segnalati e classificati come urgenti, con risorse che gli sono state messe a disposizione nella quantità necessaria dal Governo.

"Ci sono tutti gli elementi che occorrono per lavorare bene ed insieme -dice Santoni- poiché come ha tenuto a precisare il generale, il ruolo del governo è quello di stanziare le risorse che verranno richieste dalla struttura commissariale, la quale ha il compito di lavorare assieme alle regioni colpite per definire gli aspetti operativi e procedurali, nonché avanzare altre richieste una volta verificate le necessità e soprattutto la quantificazione, come ad esempio già si sta facendo per le case popolari, e soprattutto per imprese e cittadini. Un altro cambiamento che auspico - conlude Santoni - riguarda la gestione del territorio e dei tanti, troppi, vincoli che impediscono non solo agli Enti, ma anche ai privati cittadini ed alle aziende di fare la necessaria manutenzione del territorio".

Zoe Pederzini

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