Blitz dell’Arma nel capannone fatiscente. Quattro lavoratori in nero, maxi-sanzione

Blitz a Crevalcore: quattro lavoratori in nero, condizioni precarie e sanzioni fino a 60.000 euro per il titolare dell'impresa. Operazione contro sfruttamento e lavoro sommerso.

Blitz dell’Arma nel capannone fatiscente. Quattro lavoratori in nero, maxi-sanzione

Un controllo dei carabinieri del Nucleo ispettorato lavoro

Quattro lavoratori in nero in un capannone di Crevalcore. Sospensione dell’attività lavorativa e sanzioni fino a 60.000 euro per il titolare della ditta. E’ il bilancio del blitz degli ispettori del lavoro e dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro con il supporto di militari dell’Arma della Compagnia di Persiceto, compiuto martedì scorso in un capannone della cittadina. Qui quattro lavoratori stavano effettuando assemblaggio di pallet in legno.

Il blitz, preceduto da accurati sopralluoghi da parte degli uomini della Benemerita, ha permesso di accertare l’irregolarità dei quattro addetti, tra i 25 e 45 anni, due italiani, un moldavo e un romeno, privi del contratto di lavoro, e senza copertura assicurativa e previdenziale. Le lavorazioni, peraltro, erano gestite all’interno di locali fatiscenti e carenti sotto l’aspetto delle misure a tutela della salute e sicurezza del lavoro. Dal controllo sono emerse violazioni in materia di rapporti di lavoro e violazioni circa il mancato rispetto delle norme in materia di sicurezza, salute e igiene sui luoghi di lavoro.

Sono state rilevate inoltre carenze e gravi omissioni da parte del titolare dell’impresa, un quarantenne italiano, riguardanti la mancata formazione e informazione dei lavoratori, la mancanza di visite mediche di idoneità preventiva, la mancata redazione del Documento di valutazione dei rischi, la mancata adozione di idonee misure finalizzate a salvaguardare i lavoratori dai rischi di natura elettrica. Il titolare dell’impresa ha ricevuto una sanzione di 60.000 euro per lavoro nero ed è stato deferito alla Procura per via delle gravi carenze in materia di sicurezza. Inoltre è stato adottato dai carabinieri del Nil, con efficacia immediata, il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero e per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

L’operazione è stata eseguita nell’ambito dei controlli finalizzati a reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso, nonché ad assicurare il rispetto della normativa a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

p. l. t.

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