Bologna com’era: dal decreto ’Austerity’ alla pandemia

Nel 1973, la popolazione italiana affrontò restrizioni di austerità per contrastare l'inflazione: persino i ministri rinunciarono all'auto blu. Restrizioni che, quasi 50 anni dopo, si sono rivelate più gravi con l'arrivo della pandemia.

Anche i Ministri dovettero rinunciare all’auto blu e l’8 dicembre 1973 in occasione della cerimonia della Immacolata Concezione in piazza di Spagna a Roma, fu visto il Presidente della Repubblica Giovanni Leone arrivare con una carrozza trainata da cavalli. Solo i mezzi pubblici, le auto della polizia e quelle dei medici (ma anche quelle dei parroci!) furono esentate dal divieto di circolazione. Si ridussero le visite ai parenti, ma, cosa ancor più grave per l’economia nazionale e per i redditi delle famiglie, l’inflazione salì al 12,5% e con essa i prezzi dei prodotti di consumo e i tassi d’interesse su mutui e prestiti. Le restrizioni di austerità (foto) si protrassero dal 2 dicembre 1973 al 2 giugno 1974: la popolazione li "digerì". Quasi 50 anni dopo, con l’arrivo della pandemia, gli italiani si sono trovati ad affrontare momenti ancor più difficili. (segue)

Marco Poli

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