Bologna com’era: i 38 anni della rivista ‘Il Carrobbio’

Il Carrobbio, rivista storica bolognese, ha ospitato saggi storici di ogni genere durante i suoi 38 anni di vita, diventando un punto di riferimento per ricercatori e curiosi. La città ha beneficiato della vivacità culturale che ha coinvolto tanti bolognesi.

Bologna com’era: i 38 anni  della rivista ‘Il Carrobbio’

Bologna com’era: i 38 anni della rivista ‘Il Carrobbio’

Dopo i 13 anni di direzione di Antonio Ferri e Giancarlo Roversi, il Carrobbio fu diretto per cinque anni da Opprandino Vanni; poi la direzione passò ai docenti Emilio Pasquini e Giancarlo Susini e, infine, a Emilio Pasquini e Giuseppe Sassatelli. Cambiò anche l’editore: il primo fu Luigi Parma, poi dal 1993 al 2013 (foto) fu Patron. Nel corso dei suoi 38 anni di vita, il Carrobbio ha ospitato saggi storici di ogni genere firmati da docenti universitari, da ricercatori, da neolaureati. Moltissimi saggi e articoli apparsi sul Carrobbio sono entrati a buon diritto nelle bibliografie costituendo un punto di riferimento per curiosi e ricercatori. Quando nacque il Carrobbio la città poteva vantare varie riviste di storia locale e periodici delle numerose associazioni: una vivacità culturale che ebbe il grande pregio di coinvolgere tanti bolognesi. (segue)

Marco Poli

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