Budrio, idee contro le barriere architettoniche

Il Comune di Budrio avvia un percorso partecipato per eliminare le barriere architettoniche, rendendo gli spazi pubblici accessibili a tutti senza discriminazioni. Un questionario online è disponibile fino al 19 maggio per coinvolgere i cittadini. Grazie ai fondi vinti dalla Regione, si lavorerà alla progettazione degli interventi necessari.

Budrio, idee contro le barriere architettoniche

Budrio, idee contro le barriere architettoniche

Parte il percorso per l’eliminazione delle barriere architettoniche a Budrio. Un percorso partecipato, per entrare più nel dettaglio, che è partito in aprile con l’obiettivo primario di realizzare il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche sul territorio della Bassa. L’amministrazione vuole rendere pienamente accessibili gli spazi pubblici a tutti i tipi di utenza, senza discriminazioni di ogni sorta dal punto di vista motorio o psicofisico. Fino al 19 maggio i cittadini potranno compilare un questionario online (disponibile sul sito dell’Ente) e presso l’Urp del Comune di Budrio. "Siamo un paese attento alle famiglie e alle fragilità. Ma siamo anche il paese della protesica – commenta il sindaco Debora Badiali (nella foto) –. Vogliamo rendere Budrio accessibile al numero più ampio possibile di persone e includere le necessità e i diritti di tutte le categorie di utenti coinvolte, senza discriminazioni di tipo fisico, sensoriale e anagrafico".

Il Comune di Budrio a novembre ha vinto il bando della Regione per la Progettazione di piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba). I 54mila euro stanziati (di cui 18mila finanziati da Comune e 36mila dalla Regione) consentono all’amministrazione di lavorare alla programmazione degli interventi necessari a rendere accessibili e fruibili a tutte le persone edifici pubblici, strade e parchi.

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