Cade un pino sulla scuola. Tanto caos, nessun ferito

L’albero si è abbattuto sul tetto della media Gandino, con i ragazzi ancora a casa. La preside: "Era monitorato". Ma FdI attacca: "Non viene curato il verde".

Cade un pino sulla scuola. Tanto caos, nessun ferito

Cade un pino sulla scuola. Tanto caos, nessun ferito

Un pino atterra sul tetto della palestra della media Gandino. Anzi, per la precisione, come scrive il Comune, l’alberone "scivola" e si "appoggia" sul tetto che non risulterebbe danneggiato. Insomma, a causa delle abbondanti piogge, il terreno si è infradiciato e la pianta piuttosto robusta è caduta. Nessun ferito. Anche perché, per fortuna, il tutto è avvenuto con i bimbi ancora a casa. A dare l’allarme, verso le 7.30, le dade che aprono l’istituto comprensivo 17 di via Graziano di cui fanno parte la media Gandino – che entra da via Graziano –, la materna Tommasina Guidi – con ingresso da via Calori – e l’elementare Teresina Guidi, con entrata da via Calori. Le dade chiamano la preside Emanuela Curatolo che, a sua volta, avverte il Comune. I tecnici si fiondano in via Graziano. Giardino transennato. La motosega entra in azione.

"Quell’albero era monitorato", osserva la preside, mentre il Comune verifica lo stato di salute e la stabilità degli altri alberoni delle Gandino. Mentre i giardinieri sono all’opera, le Gandino devo gestire la campanella. Per scrupolo, ma non a causa di un eventuale pericolo, viene chiuso l’accesso di via Graziano. La media è dirottata su via Battistelli. Per materna ed elementare, solo un po’ di trambusto.

Per oggi, comunica la preside, la media entra ed esce da via Battistelli; quarte e quinte dell’elementare usciranno da via Battistelli. Divieto di accesso al cortile per l’elementare. Tutto regolare per la materna e le prime tre classi elementari. Ingressi e ritiri, mattina o pomeriggio, solo da via Battistelli. Nel caos della mattinata, un altro cellulare ha cominciato a squillare ed è quello della consigliera di Fratelli d’Italia, Manuela Zuntini: "Il pino caduto è un fatto grave ed è l’emblema delle pesanti carenze di questa amministrazione nella cura del verde. C’è scarsa attenzione riservata alla manutenzione delle aree esterne degli edifici scolastici. Un tema su cui sollecitiamo in modo continuo gli assessori alla Scuola e ai Lavori pubblici, Daniele Ara e Simone Borsari".

Zuntini rileva poi "l’evidente ipocrisia della Giunta che insiste nel professarsi ‘green’ e attenta all’ambiente quando, invece, i dati dimostrano in modo oggettivo come le aree destinate al verde scolastico e al verde urbano non siano affatto aumentate e, anzi, siano in costante calo nell’ultimo decennio". Snocciolando i numeri, la consigliera di Fdi rileva come "rispetto al 2013, il verde scolastico è calato del 2,3%, da 726.567 metri quadri a 709.852. Sottolineo come il 40% di questo calo è avvenuto nell’ultimo biennio". Questi, attacca Zuntini, "sono i risultati della politica ambientalista di Lepore e purtroppo i numeri saranno peggiori terminati i cantieri del tram e dei tanti edifici che ruberanno spazio al verde".

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