Cantù resta Cagnardi (per il momento)

La Pallacanestro Cantù riflette dopo la sconfitta a Cividale del Friuli ma conferma Denis Cagnardi. La squadra cerca di risollevarsi dopo un periodo difficile, con voci sul possibile ritorno di Pino Sacripanti.

Cantù resta Cagnardi (per il momento)

Cantù resta Cagnardi (per il momento)

Pallacanestro Cantù, i giorni della riflessione. Che non dovrebbero sortire effetti. Si va avanti con Denis Cagnardi, anche dopo il pesantissimo ko di Cividale del Friuli. Quaranta minuti di nulla, per approcciare nel modo peggiore la Pasqua, ma non abbandonare la strada percorsa da inizio stagione, dopo la sostituzione Sacchetti-Cagnardi. "Nel terzo quarto abbiamo avuto notevoli problemi, soprattutto a livello energetico. Cividale ci ha surclassato dal punto di vista della presenza e della reattività. Abbiamo fatto fatica a opporre qualcosa di valido difensivamente. Abbiamo sbagliato anche tiri aperti e poi Cividale ha preso in mano la partita, noi abbiamo perso fiducia" la lettura del coach dopo la partita in terra friulana. Visioni che non hanno convinto, anche perché siamo ad aprile e la fase ad orologio sta diventando una sofferenza vera per chi alle Final Four di Roma era arrivato da seconda forza del girone. Ora Trapani ha messo sotto contratto Stefano Gentile e Amar Alibegovic, e precipitare in classifica potrebbe mettere i canturini sul tabellone dei siciliani. Intanto, emergono le prime voci per il futuro. Possibile un ritorno di Pino Sacripanti, sarebbe il terzo. Ovviamente solo dalla prossima stagione. Il coach canturino ha già conquistato una promozione nella massima serie alla guida di Napoli. A.L.M.

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