Caos pubblicità. Drappi appesi ai semafori. FdI: "Non legali"

Cavedagna: "Palazzo d’Accursio dovrà spiegare. Vanno rimossi, interpelleremo gli avvocati".

Caos pubblicità. Drappi appesi ai semafori. FdI: "Non legali"
Caos pubblicità. Drappi appesi ai semafori. FdI: "Non legali"

Sono finiti nel mirino di Fratelli d’Italia alcuni grossi banner che pubblicizzano la Città 30, in diversi punti di Bologna. Gli stendardi, appesi in verticale, sono messi proprio di fianco ai semafori. Esempi sono visibili in via Andrea Costa, all’immissione su viale Pepoli; in via degli Orti, all’angolo con via dei Lamponi; in via Andrea Costa all’angolo con via de Coubertin. Per l’articolo 77, comma 6, del regolamento di esecuzione e attuazione del Codice della strada, "sono vietati l’abbinamento o l’interferenza di qualsiasi forma di pubblicità con i segnali stradali", mentre per l’articolo 23 del Codice della strada "lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare insegne, cartelli, manifesti, impianti di pubblicità o propaganda, segni orizzontali reclamistici, sorgenti luminose, visibili dai veicoli transitanti sulle strade, che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l’efficacia". Altre norme mettono inoltre dei paletti anche sui colori. Il rosso e il verde, in particolare, non possono disturbare visivamente la circolazione, quando servono alla pubblicità in prossimità di segnaletica stradale. I cartelli pubblicitari del Comune hanno le scritte con i bordi rossi.

Per Stefano Cavedagna, capogruppo di Fdi in Comune, "Il Comune ha appeso dei cartelli con scritto ‘più piano, più sicuro’ o ‘salva una vita’, che confliggono con il Codice della strada. I cartelli apposti, in alcuni casi – attacca Cavedagna –, sono persino ingannevoli, come quello in via Andrea Costa all’immissione sul viale Pepoli, dove c’è un cartello ‘fine zona 30’ con dietro un bollone ‘30’. Come se non bastasse, l’articolo 49 del regolamento di esecuzione del Codice suggerisce cautela nell’uso del colore rosso e del verde. E questi sono tutti sui semafori. La furia ideologica della giunta Lepore, che vuole, per usare le sue parole ‘educare’ i cittadini, termine a nostro avviso grave, perché i cittadini sono già educati, ha portato ad installare questi cartelli a nostro avviso non rispettosi della legge. Chiediamo quindi di toglierli – affonda il colpo FdI –. A tal fine presentiamo una interrogazione e consulteremo l’ufficio legale del Comune. Ricordiamo come la prima causa di incidenti, da dati Istat, sia proprio la distrazione alla guida. Con questi cartelli la giunta sembra fare di tutto per distrarre i cittadini".

pa. ros.

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