Centro giovanile diffuso. Nuovi spazi nei quartieri

La decisione dell’Amministrazione comunale contro l’isolamento dei ragazzi. Allo storico punto di ritrovo Spazio Eco si affiancheranno la Virgola e San Biagio.

Centro giovanile diffuso. Nuovi spazi nei quartieri
Centro giovanile diffuso. Nuovi spazi nei quartieri

Un centro giovanile diffuso su tutti i quartieri del comune di Casalecchio di Reno per contrastare l’isolamento, il fenomeno del ritiro sociale e la dispersione scolastica che spesso circola tra i giovani. Questa l’iniziativa lanciata in questi giorni dall’Amministrazione comunale che vuol fare uscire i ragazzi dallo Spazio Eco, lo storico centro giovanile dietro al nuovo municipio. La decisione arriva in concomitanza con la pubblicazione della ricerca "Stili di Vita dei Bambinie, Ragazzie e Famiglie di Casalecchio", realizzata dalla cooperativa Nuovegenerazioni e presentata ieri pomeriggio nella Casa della Solidarietà da Concetta Bevacqua, assessora alla Scuola, e Giovanni Amodio, responsabile Servizi educativi e scolastici casalecchiesi.

"Con il centro giovanile diffuso – si legge in una nota del Comune – puntiamo ad un’offerta culturale ricca, variegata e partecipata dai giovani stessi, che li veda attori e protagonisti. Spazio Eco, l’immobile di via dei Mille 26 che ora ospita tutte le attività del centro giovanile, non sarà quindi più la sede esclusiva delle azioni di politiche giovanili. A questo edificio, che per ora rimarrà chiuso per lavori, si aggiungeranno nelle prossime settimane attività a cura di Open Group che si terranno nello spazio della Virgola (di fianco alla Casa della Conoscenza) e nel centro sociale di San Biagio". Perché queste due delocalizzazioni? "Trovandosi in pieno centro – rivelano dal municipio – la Virgola è il luogo ideale per attrarre nuova utenza ed, essendo parte integrante della biblioteca, è un luogo di cultura. Il centro sociale San Biagio, più decentrato e carente di spazi giovanili, risponde proprio all’esigenza di aumentare i luoghi di aggregazione e si adatta bene ad ospitare eventi o rassegne".

La ricerca sugli stili di vita dei ragazzi è stata realizzato con la distribuzione di questionari tra gli alunni delle elementari e delle medie e nelle famiglie. Su 2403 studenti, hanno risposto in 1609 (67 per cento). Le famiglie hanno risposto con la consegna di 1800 questionari. "Questa ricerca – ha sottolineato Concetta Bevacqua, assessora alla Scuola di Casalecchio – ci aiuterà ad orientare le nostre politiche giovanili nei prossimi anni. L’attenzione alle giovani generazioni è sempre stata al centro della nostra azione amministrativa, sviluppando collaborazioni con le scuole e le associazioni, fino al Centro per le Famiglie di Unione. Diversi gli sportelli di consulenza e orientamento attivati per le famiglie e i ragazzi, tra i quali un punto d’ascolto contro le discriminazioni per la libera espressione ed esplorazione di sé e della propria identità".

Nicodemo Mele

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