Centrodestra unito ovunque. Ma si divide a Castenaso

A Pianoro in pole Luca D’Oristano, a Medicina l’ex brigadiere Guzzo

Lo schema del centrodestra, in vista delle Comunali dell’8 e 9 giugno, è di marciare unito. E finora, a parte Castenaso, pare che l’attacco a tre punte (Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia) stia procedendo spedito.

Lo conferma Diego Baccilieri, delegato provinciale per FdI alle amministrative e rapporti con gli alleati, che ricorda come a San Lazzaro il centrodestra è unito sul consigliere comunale meloniano Alessandro Sangiorgi. Su Pianoro la quadra è stata ormai trovata sul consigliere di Fratelli d’Italia Luca D’Oristano, 54 anni, titolare di un negozio di fiori alla Certosa. Una scelta (sebbene non ancora ufficiale) che arriva mentre la confusione sotto al cielo del Pd è tanta, visto che la sindaca Franca Filippini non si ricandiderà e l’ex sindaca dem e vicepresidente di Regione Simonetta Saliera, appoggerà il consigliere ex leghista Luca Vecchiettini, assieme al consigliere di centrodestra Marco Mastacchi.

A Medicina, invece, le trattative sono avanzate su Rosario Guzzo, 64 anni, brigadiere dei Carabinieri in congedo. L’ufficialità ancora non c’è, ma FdI, Lega e FI sarebbero pronti a chiudere la partita. Più intricata, invece, la scelta su Casalecchio. Se tra i dem e la coalizione volano stracci, sul fronte centrodestra si sta ancora vagliando il possibile candidato che, stando agli accordi della coalizione, verrà espresso dalla Lega. Il Caroccio conferma la linea con il vicesegretario provinciale Matteo Di Benedetto e il segretario cittadino Cristiano Di Martino: "Siamo in chiusura su un nome espresso dalla Lega e sostenuto dal centrodestra, per un progetto che metta al centro il territorio, partendo dai nodi critici, come la sicurezza, la raccolta dei rifiuti e la viabilità. Siamo disponibili a fare un passo indietro di fronte a un nome civico e unitario di altissimo profilo che porti a un accordo con le realtà civiche. Nome, liste e programma sono in dirittura d’arrivo".

Sulla stessa lunghezza d’onda Baccilieri che sottolinea come non sia comunque perso il dialogo con Azione (dopo il ritiro del candidato Alex Zanella, ndr): "Il nome sarà in quota Lega, a meno che non si trovi una candidatura civica in grado di unire tutte le forze alternative al Pd". Unica eccezione al centrodestra unito sarà Castenaso.

FdI e Lega, infatti, convergeranno su Stefano Sermenghi (già sindaco del Pd prima di Carlo Gubellini che si ricandida), mentre Forza Italia correrà da sola con Mauro Mengoli, consigliere di ’Castenaso si cambia’. "Siamo in sintonia dappertutto, salvo a Castenaso dove la quadra non è stata trovata", sintetizza il coordinatore provinciale azzurro Nicola Stanzani.

Ancora da sciogliere i nodi a Valsamoggia, così come a Zola. Confermano i leghisti Di Benedetto e Di Martino: "Su Zola è in corso una interlocuzione con le forze civiche, per trovare un progetto unitario che metta al centro le esigenze del territorio e non proposte di carattere meramente ideologico, come la Città 30, che la sinistra vorrebbe progressivamente estendere su tutta l’area metropolitana".

Su Molinella centrodestra e civiche convergeranno su Bruno Bernardi, di tradizione socialdemocratica, mentre a Crevalcore FdI, Lega e Forza Italia (più Azione) puntano sull’ex consigliera Rosanna Resta.

ros. carb.

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