Catturano un cinghiale con un cappio d’acciaio: denunciati due bracconieri

Le accuse sono quelle di maltrattamento di animali, caccia in periodo di silenzio venatorio e utilizzo di mezzi vietati: a causa della grande sofferenza provocata dalle ferite sul collo, l'animale è stato poi abbattuto

Gli oggetti utilizzati per catturare il cinghiale

Gli oggetti utilizzati per catturare il cinghiale

Bologna, 20 febbraio 2024 - Due bracconieri sono stati identificati e denunciati dalla polizia locale di Bologna a Castiglione dei Pepoli per avere catturato un cinghiale con l'utilizzo di un cavo d'acciaio. Le accuse sono quelle di maltrattamento di animali, caccia in periodo di silenzio venatorio e utilizzo di mezzi vietati.

Cosa è successo

Un cinghiale, una femmina di circa 60 kg, è stato ritrovato in fin di vita e con un cappio d'acciaio al collo nei pressi di una zona boschiva a Castiglione dei Pepoli. Considerata la grande sofferenza provocata dalle ferite sul collo, l'animale è stato poi abbattuto su indicazione dei veterinari dell'Ausl.

La polizia di Bologna è riuscita nei giorni scorsi a identificare i due presunti colpevoli. Si tratta di due bracconieri colti in possesso di un'ascia, un coltello e un mucchio di corde durante un'operazione di anti-bracconaggio nei pressi del territorio boschivo che circonda il paese.

Dopo avere immediatamente sequestrato gli oggetti sospetti, i due uomini sono stati denunciati con le accuse di maltrattamento di animali, caccia in periodo di silenzio venatorio e utilizzo di mezzi vietati. Uno dei due individui, tra le altre cose, era già stato denunciato in passato per reati simili. Le ipotesi di responsabilità sono ancora sotto analisi da parte dell'Autorità Giudiziaria.

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